mercoledì 25 aprile 2012

Presentato "Time in Jazz" a Berchidda

Jazz e canzone d'autore: Time in Jazz, il festival di mezza estate ideato e diretto dal trombettista sardo Paolo Fresu spegne le sue prime 25 candeline e rende omaggio a due grandi artisti scomparsi: Lucio Dalla e Fabrizio De Andrè.


Spetterà allo stesso Fresu con Raffaele Casarano, Gaetano Curreri e Fabrizio Foschini degli Stadio, firmare la dedica il 26 giugno a Berchidda di 'Laber per Lucio e Faber'. 
Il 10 agosto la stessa formazione è protagonista del concerto tributo a De Andrè a L'Agnata, residenza del cantautore genovese diventata un noto agriturismo nelle campagne di Tempio Pausania. Due momenti che si preannunciano carichi di emozione sul filo della memoria. 
Salpa il 9 agosto da Livorno con un concerto della Funky Jazz Orchestra a bordo del traghetto, la rassegna nata 25 anni fa - e presentata oggi a Cagliari - che celebra questo importante anniversario e porta dal 9 al 16 agosto a Berchidda e dintorni, nel nord della Sardegna, il fior fiore di musicisti da ogni angolo del mondo. 
Ricco il calendario, tra ospiti internazionali - Bill Frisell, Omar Sosa, Trilok Gurtu, Hamid Drake, Anja Lechner, Tigran Hamasyan, Marcin Wasilewski, Eivind Aarset, Patrice Heral; e italiani - Maria Pia De Vito, Antonello Salis, Ettore Fioravanti, Daniele Sepe, Paolo Angeli, Gavino Murgia, Raffaele Casarano, Gaetano Curreri, Fabrizio Foschini - oltre allo stesso padrone di casa. 
Per sette giorni il paese natale di Fresu si trasforma in una vivace capitale del jazz internazionale. 
La formula è collaudata: concerti dal mattino alla notte per un pubblico eterogeneo in scenari suggestivi come piazze, boschi e chiese. E si preannuncia per veri appassionati, la levataccia all'alba per assistere sul Monte Limbara all'esecuzione del pianista ventunenne Enrico Zanisi. 
Ma Time in Jazz non è solo musica, è anche contenitore di eventi legati ad arti visive, danza, cinema, iniziative di sensibilizzazione ambientale con un tema dominante: "Il fuoco nei suoi molteplici aspetti - spiega Paolo Fresu - vera piaga sociale, ultimo dei quattro elementi che caratterizzano l'esistenza e molla e cardine dell'estro creativo". 
Fresu ha voluto in questa edizione ricordare il terribile incendio di Curraggia, la collina alle porte di Tempio Pausania, dove nel luglio 1983 morirono nove persone. Un tragico racconto affidato alle note di Fresu e Trilok Gurtu con letture dell'attore Alessandro Haber.
(Fonte L'Unione Sarda)

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