venerdì 13 aprile 2012

Pino Russo ad Alba

Il calendario degli eventi della “Primavera della cultura, del gusto e del vino” di Alba dedica agli amanti della chitarra la sesta edizione della rassegna internazionale diretta dal maestro Ignazio Viola. I cinque concerti di “Intorno alla chitarra” si terranno alle ore 21 nel coro della Maddalena, con ingresso da via Vittorio Emanuele II ad Alba. Il primo appuntamento è per venerdì 13 aprile, con la chitarra jazz di Pino Russo


Musicista eclettico, compositore, arrangiatore, Pino Russo regalerà al pubblico due sue composizioni: “Furore” e “21 Grammi”. In programma brani di Thelonius Monk, Pat Metheny, John Coltrane, Miles Davis, George Ben, Chick Corea e Giuseppe Verdi, a ribadire la sua versatilità rispetto agli opposti confini del jazz e della musica classica. La rassegna “Intorno alla chitarra” è organizzata in collaborazione con il Civico Istituto Musicale “Lodovico Rocca” e con l’AS.AM.I.MUS. 
Il prossimo appuntamento della rassegna albese sarà venerdì 20 aprile con il duo di chitarre Centola-Margaritella.
Pino Russo è docente di chitarra Jazz al Conservatorio Vivaldi di Alessandria e al Centro Jazz Torino. Premio Mimmo Mancinelli 2009 come miglior chitarrista e vincitore del premio speciale per l’edizione 2009 del Barezzi Live, ha sviluppato un’intensa ricerca timbrica sulla chitarra classica amplificata esplorando linguaggi musicali diversi tra jazz, bossanova, musica classica, mediterranea e contemporanea. 
Vanta presenze sui palchi dei più importanti Jazz Festival e Rassegne chitarristiche e collaborazioni con musicisti di fama mondiale (Enrico Rava, Barney Kessel, Tal Farlow, Bill Cobham, François Jeanneau, Tullio De Piscopo, Gianni Basso, Felice Reggio, Flavio Boltro e tanti altri).  
Dicono di lui: "doti strumentali non comuni e feeling jazzistico penetrante e scaltro" (Paolo Piangiarelli); "è un’orchestra a sei corde per la concezione estremamente dinamica della produzione sonora e del “gesto” chitarristico" (Aldo Sardo); "grande tecnica, ma sempre al servizio delle proprie necessità espressive, perfetta conoscenza di quanto la chitarra abbia espresso in campo jazzistico" (Gerlando Gatto); "un solista  dalle magiche evocazioni, soffice nella melodia, delicato nel fraseggio" (Guido Michelone). 
La Carisch ha appena pubblicato una raccolta di sue composizioni dal titolo “Guitar Project” e il suo ultimo album in solo è  “Darn That Dream”.

Nessun commento:

Posta un commento