mercoledì 25 aprile 2012

Patrizia Laquidara a Cittadella

Proseguono gli appuntamenti padovani di Musikè, la nuova rassegna di musica, teatro, danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. 
Sabato 5 maggio al Teatro Sociale di Cittadella (PD) sarà la volta di Patrizia Laquidara, una delle cantautrici italiane più apprezzate al di là dei confini nazionali, dagli Stati Uniti all’America Latina, dal Giappone ai principali Paesi europei. Accompagnata dal pianoforte di Alfonso Santimone, si esibirà in un concerto di rara suggestione, tra jazz e cantautorato.


Nata a Catania, vicentina d’adozione, Patrizia Laquidara è considerata dalla critica una delle voci più belle del panorama italiano. Un talento eccentrico ed eclettico che per Musikè presenterà una selezione di brani tratti dai suoi ultimi album: Indirizzo portoghese, Funambola, Il canto dell’anguana
Proprio con Il canto dell’anguana Patrizia Laquidara si è aggiudicata la Targa Tenco 2011 per il miglior album in dialetto: un disco, infatti, cantato interamente in dialetto vicentino. 
Questo originalissimo progetto discografico è nato dal desiderio di dar voce a una figura mitologica della tradizione popolare veneta: l’anguana, creatura legata all’acqua, a volte rappresentata come una giovane donna seducente, altre volte come un essere per metà donna e per metà rettile o pesce (il dialetto veneto conserva il detto Sigàr come n’anguana, “gridare come un’anguana”), altre volte ancora come una figura notturna e spettrale, che si dilegua prima che la si possa riconoscere in viso. «Un viaggio musicale che non lascia spazio alla nostalgia, ma anzi – spiega la cantautrice – vuole risuonare con esperienze musicali e vocali che abbracciano le culture popolari del Mediterraneo, incrociando le rotte erranti di Ulisse».
Patrizia Laquidara si è aggiudicata il premio della critica al Festival di Sanremo del 2003, dopo aver vinto il premio alla miglior voce e alla miglior composizione e il premio della critica al Festival di Recanati del 2002. Vanta collaborazioni prestigiose, tra cui la colonna sonora per il film Manuale d’amore, scritta con Paolo Buonvino e nominata al David di Donatello nel 2005. 
Insieme allo storico Emilio Franzina ha affrontato il repertorio dei canti dell’emigrazione italiana, portando in Italia e all’estero spettacoli come Veneto Transformer ed Esuli profughi rifugiati, in una parola: Migranti.
La voce di Patrizia Laquidara sarà accompagnata dal pianista Alfonso Santimone, musicista e compositore dal tocco visionario che vanta innumerevoli collaborazioni, tra cui spiccano quelle con Paolo Fresu, Tony Scott, Gianluca Petrella, Robert Wyatt, Marc Ribot, Harold Land, John Clark, Ares Tavolazzi, Enzo Favata, Jessica Lurie, Chris Speed. 
Santimone fa parte del collettivo di musicisti “El Gallo Rojo”, etichetta discografica indipendente che sempre più si sta affermando sulla scena nazionale e internazionale.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

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