domenica 22 aprile 2012

Paolo Fresu in “Back to Bach” a Roma

Lunedì 23 aprile alle ore 21, sul palco del Teatro Olimpico di Roma, “Back to Bach”, un affascinante viaggio da Bach a Caine, da Händel a Nyman, da Barocco a Jazz. 
Per la stagione dell’Accademia Filarmonica Romana I Virtuosi Italiani insieme al trombettista Paolo Fresu in una serata in un progetto ambizioso ed intrigante.


Partendo dal presupposto che non esistono le musiche, ma una sola musica, costellata di capolavori e di interpreti straordinari, l’inconfondibile tromba jazz di Paolo Fresu si accosta ad un ensamble apprezzato e versatile, con repertorio classico ma anche contemporaneo. 
Il progetto nasce dall’incontro tra Paolo Fresu e Alberto Martini, direttore de I Virtuosi Italiani. 
La curiosità reciproca verso il mondo musicale dell’altro li ha portati a collaborare e li ha guidati nella scelta di un repertorio che parte da Bach e Handel, per toccare brani di Uri Caine, Michael Nymann, Astor Piazzolla. L’improvvisazione farà da filo conduttore di questa serata sicuramente fuori dai canoni.
Con i due giganti del barocco Bach e Händel – racconta Fresu - mi sono trovato splendidamente perché sono musicisti allo stato puro, capaci di offrire immediata cantabilità e insieme complessità; con loro se posso fare un paragone, è stato come rapportarsi con i miei primi riferimenti jazz cioè Miles Davis e Chet Baker, melodici e orizzontali, lineari, se posso azzardare, nel loro modo di fare musica”. 
I Virtuosi Italiani nascono nel 1989 e annoverano molteplici collaborazioni con eccellenti solisti e direttori, teatri lirici ed enti musicali nazionali e non, collaborazioni con il New York City Ballet e l'Opera Comique di Parigi, numerose tournée (nel 2009 in Sud America, nel 2010 in Estonia e a Londra). Votata alla ricerca filologica che ha portato l'Orchestra ad esibirsi nel repertorio barocco e classico su strumenti originali, ha dimostrato anche piena versatilità in un repertorio di confine collaborando con artisti come Goran Bregovic, Michael Nyman, Franco Battiato, Uri Craine.
Oggi l'Orchestra si unisce al jazzista Paolo Fresu, diplomato in tromba al Conservatorio di Cagliari, vincitore di numerosi riconoscimenti come miglior musicista di jazz (ad esempio il Django d'Or), più volte ospite, come in questa occasione, di prestigiose orchestre (NDR Orchestra della Radio tedesca di Amburgo, la PJMO dell'Auditorium/Parco della Musica di Roma, l'Orchestra Sinfonica della Rai).

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