domenica 1 aprile 2012

Massimo Giuseppe Bianchi e Louis Sclavis a Empoli

Giovedì 5 aprile al Teatro Shalom di Empoli alle ore 21,00 "Let’s fall in jazz", concerto con Louis Sclavis ai clarinetti e Massimo Giuseppe Bianchi al pianoforte.


Le improvvisazioni di Massimo Giuseppe Bianchi e Louis Sclavis, basate principalmente su composizioni originali dei due musicisti, delineano un approccio al jazz che risente di molti influssi musicali e stilistici. 
Sono davvero moltissime le voci, i linguaggi, gli aromi che confluiscono nella loro musica e, da essa, prendono vita: jazz, certamente, ma anche libera improvvisazione, musica etnica, musica classica, Gesualdo, Messiaen, suoni delle città, il rock... 
Nelle atmosfere roventi di questo duo il pudore di una canzone può intrecciarsi al lirismo lancinante di un canto africano, la spinta tellurica del pianoforte sublimare il beat pulsante del clarinetto in una vertigine ritmica: il dialogo incrociato di questi due artisti è sorretto da un'energia improvvisativa continua e la tensione, come il divertimento, non vengono mai a mancare. 
Louis Sclavis ha studiato clarinetto al Conservatorio di Lione. In seguito ha iniziato a suonare col Lyon Workshop, dove ha incontrato Michel Portal e Bernard Lubat. L’African Trio, formato con Henri Texier e Aldo Romano, ha fatto circolare il suo nome anche fuori dell’ambiente jazzistico francese.
Il suo gusto per la sperimentazione lo spinge a combinare frequentemente il jazz con altri linguaggi. 
Dopo gli studi in Conservatorio, Massimo Giuseppe Bianchi si è perfezionato sotto la guida di Bruno Canino e si è specializzato nel repertorio cameristico seguendo i corsi di Franco Rossi, Maureen Jones, del Trio di Trieste e del Trio di Milano. Ha studiato composizione, frequentando anche una masterclass tenuta da Gyorgy Ligeti, e ha affrontato problemi di analisi musicale, in particolare della relazione fra musica e filosofia del linguaggio. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all'estero dove è ospite di numerose istituzioni musicali e festival di prestigio. 

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