venerdì 6 aprile 2012

The Joel Frahm Quartet feat Kurt Rosenwienkel Live at Smalls (audio)

Sul sito del celebre locale newyorkese Smalls è possibile ascoltare un magnifico concerto del quartetto del sassofonista Joel Frahm, registrato nello stesso club il 1° marzo 2011. Per l'occasione il quartetto era composto dal grande chitarrista Kurt Rosenwinkel, da Joe Martin al basso e Otis Brown III alla batteria.   


Originario del Wisconsin, dove è nato nel 1969, Joel Frahm ha raggiunto la notorietà grazie alle collaborazioni con Jane Monheit, l'amico d'infanzia Brad Mehldau, Betty Carter, Maynard Ferguson, Matt Wilson, Dewey Redman, Lee Konitz, Kurt Rosenwinkel, Andrew Hill, Ben Allison e moltissimi altri. Insomma, Frahm abita i 'piani alti' del jazz statunitense. Tra i suoi dischi, particolarmente importanti sono i tre che ha realizzato per la Palmetto Records: Sorry No Decaf, The Navigator e sopratutto l'ottimo Don't Explain (con Mehldau). Nel 2004 ricevuto una nomination come "rising star" nel referendum dei critici della rivista Downbeat Magazine. 
Nato a Philadelphia nel 1971, Kurt Rosenwinkel è da molti considerato il chitarrista più notevole e futuribile della sua generazione, e nonostante l’ancor giovane età la sua figura musicale è stata spesso accostata a quella di innovatori dello strumento quali Pat Metheny, John Scofield, John Abercrombie e Bill Frisell.
Dal 2000 incide per la Verve, con la quale ha pubblicato quattro cd. In questa serie di lavori Rosenwinkel ha sicuramente dato prova, accanto alle sue formidabili qualità esecutive e strumentali, di una visione compositiva e musicale decisamente innovativa e talvolta visionaria, che lo ha confermato al centro dell’attenzione della critica e gli ha procurato un vasto seguito di appassionati. La sua concezione musicale nasce e si sviluppa a partire da basi decisamente solide: tra le collaborazioni precedenti alla carriera di bandleader spiccano quelle con nomi storici come Gary Burton e Paul Motian. Trasferitosi a New York nel 1991, Rosenwinkel ha inoltre avuto modo di essere parte e di contribuire all'evoluzione di una nuova scena di straordinari musicisti comprendente tra gli altri Brad Mehldau, Mark Turner, Ben Street, Larry Grenadier, Avishai Cohen, Jeff Ballard e Jorge Rossy. 

A questo link si può ascoltare lo streaming audio dei due set di questo concerto.

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