lunedì 9 aprile 2012

Enrico Rava "Jazz Lab" a Catanzaro

Enrico Rava sarà al Teatro Politeama di Catanzaro il prossimo sabato 14 aprile con il suo progetto "Jazz Lab" dove presenterà “Gershwin & More”.
Jazz Lab è un ensemble di musicisti, tra i più noti ed importanti dell’attuale panorama jazzistico italiano, che lavorerà con Enrico Rava durante l’arco di due anni per mettere a punto una serie di progetti originali.
Il primo di questi si chiama “Gershwin & More”.
Per l’occasione Rava sceglierà alcuni dei brani più suggestivi tratti dal song-book di Gershwin per riproporli in una nuova e originale versione.


Ma che piacere scrivere di questo gruppo!!! Si chiama Jazz Lab. Il nome è un po’ laborioso, d’altra parte trattandosi di un organico stabile appunto del Parco della Musica (Auditorium di Roma) non se ne poteva fare a meno. In quanto a “Jazz Lab”, non è stata proprio una mia scelta, anche se comincio ad affezionarmici. Infatti io lo volevo chiamare PM JASS BAND. Come nel primo disco di jazz, inciso nel 1917 dalla Original Dixieland JASS BAND guidata da un trombettista d’origine siciliana, NickLa Rocca. Mi sembrava divertente e benaugurante. Inoltre mi ha sempre intrigato questo “jass” invece di “jazz”… ma non sono stato capito e la mia proposta, probabilmente a ragione, è stata bocciata senza appello, per cui ho ripiegato su Jazz Lab. In fondo non è troppo male.
In compenso sono assolutamente entusiasta dei musicisti che ne fanno parte, che tra l’altro è il motivo per cui li ho scelti.
La sezione ritmica è composta da due giovani che, come si suol dire, sono ormai una splendida realtà. Zeno De Rossi alla batteria e Stefano Senni al contrabbasso sono assolutamente indispensabili. Attenti, creativi, generosi e sempre pronti a rispondere a tutti gli stimoli.
Giovanni Guidi al pianoforte è ormai il complice imprescindibile di quasi tutte le mie avventure ed è diventato uno dei musicisti di punta delle nuove generazioni.
In quanto a Daniele Tittarelli, posso solo dire che poche volte ho avuto il piacere di ascoltare un musicista così poetico e allo stesso tempo in possesso di una logica così stringente. Una perla rara.
E poi c’è Mauro Ottolini. Talmente pieno di qualità e di talento che è perfino imbarazzante parlarne. Suona indifferentemente il trombone a coulisse, il sousaphone, la tuba il flicorno e chissà cos’altro. E’ anche un eccellente compositore e arrangiatore ed è dotato di uno strepitoso senso dello spettacolo. Con Mauro in palcoscenico è molto difficile che ci si annoi.
Dan Kinzelman non è solo il più alto di tutti noi, ma è anche un meraviglioso sassofonista americano che da un paio d’anni ha giustamente deciso di trasferirsi dagli USA direttamente a Foligno che, come tutti sanno, è il centro del mondo. Dan tra l’altro è uno splendido arrangiatore e per questo che l’ho incaricato di occuparsi delle partiture di questo progetto su Gershwin. Se ci fossero problemi di qualunque natura si sappia che il responsabile è lui.
E poi c’è l’ultimo acquisto della band: Marcello Giannini. Viene da Napoli e ovviamente suona la chitarra e la suona veramente come pochi. L’ho conosciuto l’estate scorsa in un workshop a Siena, e mi ha letteralmente conquistato.
Mi piace immaginare che anche George Gershwin si sorprenda e si entusiasmi ascoltando la nostra versione della sua musica.” Enrico Rava

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