mercoledì 4 aprile 2012

Enrico Rava a Catanzaro

«Suona solo le note necessarie. Le altre cerca di non suonarle»: questo il consiglio che l'amico João Gilberto dava a Enrico Rava quando erano insieme a New York, negli anni Settanta. Un consiglio difficile da seguire per un uomo dalla personalità prorompente e dalla creatività fertilissima, una scelta irrinunciabile per un artista che voglia distillare pure emozioni nella sua musica.
Enrico Rava, uno dei più grandi jazzisti italiani, è entrambe queste cose. La sua performance al Politeama di Catanzaro, il prossimo 14 aprile, è uno degli eventi di punta del cartellone del teatro del Capoluogo.


Il Jazz moderno come non lo avete mai sentito. Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale.
Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo.
La sua schiettezza umana ed artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali.
Nominato “Cavaliere delle Arti e delle Lettere” dal Ministro della Cultura Francese, nel 2002 ha anche ricevuto il prestigioso “Jazzpar Prize” a Copenhagen.
Al Politeama sarà accompagnato da Francesco Fratini – tromba; Mauro Ottolini - trombone, tuba;Daniele Tittarelli - sax alto e soprano; Dan Kinzelman - sax tenore, arrangiamenti; Marcello Giannini – chitarra; Giovanni Guidi – pianoforte; Stefano Senni – contrabbasso; Zeno De Rossi – batteria.

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