mercoledì 25 aprile 2012

"ECM session" con Taborn e Abercrombie a Lugano

Prosegue a ritmo serrato la stagione dei concerti Tra jazz e nuove musiche di Rete Due della RSI.
Dopo l'appuntamento ad Ascona con Stacey Kent, presentato congiuntamente al Jazz Cat Club, un'altra grande serata di musica è in programma giovedi 26 aprile (inizio ore 20.30), stavolta al Teatro Cittadella di Lugano.
Protagonista di questa nuova "ECM session" saranno il pianista statunitense Craig Taborn, che si esibirà in solo, e il quartetto co-diretto dal grande chitarrista John Abercrombie e dal pianista Marc Copland. Sia Taborn che Abercrombie sono da tempo artisti legati alla prestigiosa etichetta ECM di Monaco. Il primo ha pubblicato lo scorso autunno un disco in solo dal titolo Avenging Angel registrato all'Auditorio della RSI e prodotto in collaborazione con Rete Due, mentre del secondo è in previsione proprio a fine aprile la pubblicazione di Within a Song, con un quartetto dove spicca la presenza di Joe Lovano.


Il pianista statunitense Craig Taborn fa parte della generazione venuta alla ribalta negli anni Novanta e cresce in una città – Minneapolis - che vede pure l'emergere di gruppi come The Bad Plus e Happy Apple, una cerchia di musicisti che condivide l'assoluta mancanza di pregiudizi nei confronti degli stili. 
Quando entra in scena è considerato un jazzman tout-court: standards e modernismo virtuoso sono il bagaglio che può mettere in mostra nel gruppo di James Carter. Ma le cose cambiano in fretta allorché entra in contatto con l'astrattismo sonoro di un Tim Berne, lavora con Dave Douglas e viene chiamato nel grande organico di Roscoe Mitchell. Sono nuove esperienze formative, cui si aggiungerà in seguito anche quella più fusion e groovy nella band Underground del sassofonista Chris Potter. Un pianista fra i pochi della scena odierna che ha saputo far tesoro della grande ma al tempo stesso impegnativa tradizione dello strumento, riuscendo ad affrancarsene e ad elaborare un linguaggio personale di grande inventiva. I materiali registrati all'Auditorio RSI per il CD Avenging Angel costituiranno il filo conduttore del suo concerto.
John Abercrombie è - accanto a Pat Metheny, Bill Frisell e John Scofield - fra i maggiori chitarristi jazz contemporanei. Cresciuto sotto l'influenza del rock (Haley, Presley e poi Hendrix, naturalmente), di Miles Davis e John Coltrane, nonché di alcuni dei maestri della chitarra quali Barney Kessel, Tal Farlow e Jim Hall, si è fatto notare agli inizi assieme a Chico Hamilton, Gato Barbieri e Gil Evans. Ha fatto parte di New Directions di Jack DeJohnette e con quest'ultimo e Dave Holland ha poi dato vita al trio Gateway
Legatosi all'etichetta ECM, con la quale tuttora collabora, ha fondato i gruppi più diversi dei quali hanno fatto parte tra i tanti Randy Brecker, Michel Petrucciani, Kenny Wheeler, Peter Erskine, Enrico Rava e lo stesso Marc Copland.


Musicalmente cresciuto come sassofonista (tra l'altro pure lui con Chico Hamilton), Marc Copland (1948) si è successivamente dedicato "in esclusiva" al pianoforte e alle tastiere. E' uno dei più interessanti pianisti jazz venuti alla ribalta negli anni ‘80, con uno stile ed un gusto originali che, partendo dalla classicità, sfociano in una complessa ed affascinante ricerca melodico-armonica. I suoi raffinati CD – piano solo, trio e quartetto gli organici prediletti – sono pubblicati dalla svizzera Hat Hut, dalla Pirouet e dalla Challenge.
Abercrombie e Copland hanno iniziato a lavorare insieme in quartetto nella seconda metà degli anni '90 pubblicando il bellissimo CD Second Look. Il loro lavoro comune prosegue ancor oggi in duo e con questa formazione stellare che si presenterà a Lugano, dove ritroviamo la fantastica coppia ritmica formata dal bassista Drew Gress e dal batterista Joey Baron. 

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