giovedì 19 aprile 2012

E' morto il grande vibrafonista Teddy Charles

Teddy Charles, un vibrafonista jazz che ha suonato con Charlie Parker, Miles Davis, Charles Mingus e altri grandi dell'era del bebop, prima di diventare capitano di una barca a noleggio nei Caraibi, è morto lo scorso lunedi all'età di 84 anni per le complicazioni derivanti da un disturbo cardiaco.


Benchè fosse paragonato a Milt Jackson e Terry Gibbs come uno dei principali vibrafonisti dell'era del bebop, Charles era anche ben considerato come pianista e compositore, le cui innovative registrazioni della metà degli anni '50 anticiparono il jazz d'avanguardia del decennio successivo.
Il batterista Ed Shaughnessy, che ha suonato con Charles durante tale periodo, lo ha descritto come "un vibrafonista di prima classe, un compositore del tutto originale, ed un visionario per il futuro musicale".
Oltre che a scrivere i propri pezzi, Charles era strettamente associato ad altre figure musicali d'avanguardia, come il compositore/arrangiatore George Russell, Gil Evans e Charles Mingus che contribuì al suo straordinario album del 1956, "The Teddy Charles Tentet". Charles è stato anche uno dei componenti originali del Jazz Workshop di Mingus.
"Charles si interessava dell'interazione tra improvvisazione e composizione in jazz", scrissero Max Harrison e Barry Kernfeld al Oxford Music Online. "Le scritte ed improvvisate strutture contrappuntistiche dei suoi lavori degli anni '50  guardavano con interesse all'improvvisazione collettiva nel jazz degli anni '60".
Nel corso degli anni '50, Charles fu anche un attivo produttore discografico, in particolare per gli album con la Prestige New Directions con artisti come Donald Byrd, Kenny Burrell, John Coltrane e Mal Waldron.
Quando arrivarono gli anni '60 e il mondo del jazz cominciò a cambiare, Charles già possedeva una barca a vela e lavorava occasionalmente come subacqueo di salvataggio. Dopo aver suonato con Mingus al Newport Festival del 1960 a Cliff Walk, ridusse le sue attività di jazz, dedicandosi a tempo pieno ad i suoi interessi nautici nei Caraibi. Salpando con la Golden Eagle, uno yacht, una volta di proprietà della famiglia DuPont, alla fine si è affermato come uno degli skipper principali di barche a noleggio americane della zona ed un esperto proprietario-gestore di barche a vela a noleggio della East Coast.
Charles rivisse la sua carriera di musicista negli ultimi anni, pur vivendo a Riverhead, ma la sua lunga assenza dalla comunità jazz aveva diminuito la visibilità che le sua grande abilità aveva generato.
Nato Theodore Charles Cohen a Chicopee Falls, Massachusetts, il 13 aprile 1928, era il più giovane di quattro fratelli. Dopo essere stato indirizzato al pianoforte dal fratello maggiore George, decise di concentrarsi sui tamburi. 
Nel 1946 fece un'audizione alla Juilliard, dove fu accettato e quindi si trasferì a New York. Avendo passato il tempo nella scena jazzistica della 52 Street, ebbe modo di suonare con artisti del calibro di Stan Getz, Brew Moore e Shaughnessy,  che alla fine divenne uno dei suoi più stretti amici. 
Ma ben presto Charles capì che la batteria non era lo strumento giusto per lui e quindi decise di passare al vibrafono, migliorando rapidamente la sua abilità grazie al suo background al pianoforte.
Ben presto iniziò a far parte del giovane gruppo di musicisti del nascente movimento del bebop, divenne un vibrafonista molto richiesto già prima dei suoi 20 anni. Oltre ad esibirsi come sideman per artisti del calibro di Benny Goodman, Artie Shaw, Coltrane, Bill Evans e Aretha Franklin, Charles registrò anche oltre 20 album come leader. E il suo lavoro come produttore portò ad una serie di influenti performance jazz d'avanguardia per importanti giovani artisti.
Le proprie performances e le prime registrazioni lo identificavano con il suo nome di nascita, Teddy Cohen. Seguendo il consiglio di Mingus, lo cambiò, usando per cognome il suo secondo nome, prima che la sua carriera raggiungesse la massima notorietà.
Quando si trasferì ai Caraibi per iniziare la sua decennale carriera di skipper di barche a nolo, non fu una transizione notturna.
"È stato come suonare il pianoforte per la prima volta", ha detto a Newsday nel 2009. "Non sapevo niente del noleggio, ma ho imparato."
E lo ha fatto abbastanza in fretta per stabilire una propria identità come Capitano Ted Charles, vivendo nell'isola di Martinica. Ma non ha mai completamente abbandonato la sua passione per il jazz.
Tornato a New York nel 1980, riaccese il suo modo di suonare e la carriera discografica, e trascorse il resto della sua vita mescolando i suoi due interessi principali. Di recente, nel 2009, il suo album "Dances With Bulls" - la sua prima registrazione in studio dopo 40 anni, ricevette un grande successo di critica.

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