giovedì 5 aprile 2012

Appuntamento brasiliano a Modena

La Gioventù Musicale d'Italia sede di Modena presenta oggi due appuntamenti dedicati alla musica brasiliana. Gli spazi dell'ex Ospedale Sant'Agostino ospiteranno, alle ore 18, la conferenza-ascolto intitolata La musica brasiliana che sarà condotta da Marco Boccitto, esperto conoscitore della musica etnica, apprezzato per le sue trasmissioni su Radio3 (Battiti, Alza il Volume) e per gli approfondimenti sulle pagine di Alias, inserto culturale del Manifesto. Come un vero “mischiadischi giramondo”, Marco Boccitto condurrà il pubblico in un viaggio tra i ritmi e le sonorità di un Paese ricco di magia e cultura attraverso accurate selezioni musicali e video, come fece nel 2011 quando fu ospite di successo della GMI per l'incontro dedicato alla musica africana. L'appuntamento è a ingresso libero e si svolge in collaborazione con la Fondazione Fotografia in occasione della mostra Decimo Parallelo: una raccolta di 100 opere, riferite a 22 artisti, che raccontano il subcontinente Indiano e il Sudamerica e che sarà possibile visitare anche in questa occasione dalle ore 15 alle 19. 


Al termine dell'incontro con Marco Boccitto, la Gioventù Musicale modenese propone un veloce buffet al Baluardo della Cittadella, alle ore 20, per il pubblico che intende ascoltare “Graffiando vento” alle ore 21: l'ultimo concerto della rassegna GezzMI per la stagione 2011-2012 al Baluardo. 
Il progetto discografico Graffiando vento è nato nel 2003 dall'incontro tra Guinga, eclettico chitarrista di Rio de Janeiro, erede delle tradizioni di Heitor Villa-Lobos e tra i più geniali compositori brasiliani in circolazione, e Gabriele Mirabassi, clarinettista umbro tra i massimi virtuosi a livello internazionale.
Il duo proporrà brani tratti dal loro cd, pubblicato da Egea, che dà il titolo alla serata. Presentato in occasione di Umbria Jazz Summer 2004, Graffiando vento è stato subito definito dall'importante quotidiano Folha de Sao Paulo “migliore disco di musica strumentale brasiliana dell’anno”. 
Il clarinetto di Mirabassi, sempre in bilico tra improvvisazione jazz e tradizione colta europea, dialoga con il tocco decisamente carnale e cinematografico della chitarra di Guinga e con la sua voce. Terreno del loro incontro è la Musica Popular Brasileira di cui Guinga è uno dei musicisti in patria più stimati. L'incontro Mirabassi-Guinga lascia una traccia profonda nella storia della musica jazz e non solo. 
In Graffiando vento si incrociano due linguaggi, due strumenti, due musicisti provenienti da aree geografiche e culturali diverse. Gabriele Mirabassi è un artista vigile sempre pronto a captare nuove connessioni possibili e ad accettare nuove sfide. La GMI modenese ha avuto l'onore di ospitarlo già nel 2009 con un altro progetto “brasiliano”, dedicato ad André Mehmari, in duo con il pianista Andrea Lucchesini.

Nessun commento:

Posta un commento