sabato 10 marzo 2012

Michel Portal e Louis Sclavis al Piacenza Jazz Fest

Domenica 11 marzo per la rassegna del Piacenza Jazz Fest alla Chiesa di San Savino, in Via Alberoni alle 21.15 si esibiranno Michel Portal e Louis Sclavis


Michel Portal, classe 1935 e Louis Sclavis, classe 1953, maestro e allievo verrebbe da dire.
Infatti Sclavis, al suo apparire sulle scene negli anni Ottanta venne indicato come il più legittimo successore dell’illustre collega. Oggi sono entrambi tra i più rinomati musicisti francesi.
Portal, attivo anche nel campo della musica classica e contemporanea (ha lavorato con Berio, Stockhausen, Boulez e celebri sono le sue interpretazioni di Brahms) è stato  uno dei fondatori  del più radicale jazz europeo negli anni Sessanta, collaborando con artisti quali Albert Mangelsdorff, Han Bennick, Evan Parker, John Surman.
Virtuoso dei clarinetti, Portal si interessa anche al Tango, suonando con originalità il bandoneon. Ha composto anche molta musica da film. L’accademia del jazz gli ha conferito il premio Django Reinhardt nel 1968.
Louis Sclavis, che pratica anch’egli vari tipi di clarinetti oltre al sax soprano, è stato membro dell’ARFI (Associazione della Ricerca di un Folclore Immaginario). Debutta con il jazz tradizionale, ma si avvicina presto alle forme più contemporanee e aperte della cosiddetta musica “eurocolta”. Nella sua musica si rielabora Ellington, la musica folk europea, il rock e la musica contemporanea post-bellica.
Il jazz di Portal e Sclavis, ampiamente svincolato dalla tradizione americana, può a buon diritto definirsi europeo, se non addirittura francese, quasi una sorta di “Rameau” contemporaneo. Questo straordinario duo prende spunto da  composizioni in prevalenza di Portal, ma è nell’improvvisazione estemporanea che la loro musica si apre verso territori affascinanti e inesplorati.
Per informazioni: http://www.piacenzajazzclub.it

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