giovedì 27 dicembre 2012

REPLAY: La stella nascente Dominick Farinacci

(Pubblicato originariamente il 17 marzo 2012)
C'è un giovane trombettista che sta rapidamente crescendo nella considerazione dei critici e del pubblico americano e sta diventando uno degli artisti più richiesti nella scena dei jazz club newyorkesi: si tratta di Dominick Farinacci.


"Artista a 360°" come dichiarato dal grande Quincy Jones, Farinacci è un trombettista a suo agio in ogni registro della suo strumento, che possiede un bel suono limpido, pieno, che riprende le influenze di grandi trombettisti come Clifford Brown, Clark Terry o Art Farmer, mentre tra gli artisti moderni noto una certa somiglianza con il suono di Roy Hargrove (forse meno scoppiettante).
Farinacci è un artista di stampo classico, non un grande innovatore, ma eccellente esecutore di standard, in particolare di ballads che esegue con un grande senso lirico, ed anche ottimo improvvisatore in grado di reinventare musica su pezzi celeberrimi; un artista perfetto per gli esigenti club newyorkesi. 
Nato a Cleveland nel 1983, Dominck iniziò a suonare la tromba all'età di 11 anni. A tal proposito Dominick ha detto: "In realtà volevo suonare la batteria come mio zio, che era un batterista professionista a Cleveland. Così mia zia mi comprò un set di tamburi e mio zio li assemblò per me, ma fallì le audizioni per la banda! Allora il direttore disse di aver bisogno di trombettisti, e mi chiese se volessi provare questo strumento."
Le sue prime influenze furono Louis Armstrong e Harry James "Mi ricordo di aver sentito la registrazione di A Kiss to Build a Dream On di Louis Armstrong e di aver voluto suonare come lui. Anche You Made Me Love You di Harry James ebbe un effetto simile su di me, così ho imparato le loro interpretazioni ad orecchio, e provato a rendere il mio sound come il loro."
Presto iniziò a suonare nei club cittadini sia con propri gruppi che da sideman e gli ascoltatori cominciarono a conoscere questo giovane trombettista.
Superò un'audizione per la High School Grammy Awards All-Star Big Band in California dove ebbe modo di incontrare altri giovani musicisti provenienti da tutto il paese con analoghe passioni musicali, ed ebbe l'opportunità di suonare ai Grammy Awards "After-party". Fu selezionato per questa band prestigiosa per tre anni consecutivi. Inoltre frequentò il Berklee College of Music Summer Jazz Program, e gli fu offerta una borsa di studio per frequentare il Berklee dopo il diploma. All'età di 16 anni ricevette il prestigioso premio Yamaha Young Performing Artist, che gli dette l'opportunità di suonare un pezzo da solista presso la University of Illinois per un pubblico di oltre 2.000 persone. Fu anche selezionato per esibirsi con la Monterey High School All-star Big Band in un tour estivo in tutto il Giappone nel 1999.
Ma la svolta della carriera avvenne nel 2000, quando al Tri-C Jazzfest di Cleveland, tenne il concerto di apertura per la band di Wynton Marsalis. Marsalis rimase così impressionato dal giovane Dominick che pochi mesi dopo lo invitò a New York a suonare con lui per la celebre trasmissione radiofonica Live From Lincoln Center per A Tribute to Louis Armstrong
In questi stessi giorni Farinacci fece un provino per un nuovo programma jazz alla celebre Juilliard School dove fu selezionato fra numerosi contendenti.
Nel 2001 si trasferì a New York per frequentare la Juilliard e fu nuovamente invitato da Marsalis per suonare in un tributo a Freddie Hubbard e Lee Morgan.
Nel 2002 firmò con l'etichetta giapponese M&I Records con la quale registrò 4 album (Manhattan Dream, Besame Mucho, Smile e Adoro), mai pubblicati altrove.
Nel 2008 finalmente firmò il suo primo contratto con una major americana, la Koch Records (E1 Music), con la quale ha pubblicato due eccellenti album: Lovers, Tales and Dancers del 2009 e Dawn of Goodbye del 2011.
Lovers, Tales and Dancers mostra l'eclettico talento del giovane trombettista che, accompagnato da alcuni celebri musicisti come Kenny Barron, James Genus, Joe Locke, Joe Lovano, Lewis Nash ecc., presenta una notevole e variegata raccolta di standards ed un paio di interessanti pezzi originali, che svariano da una lirica versione di Don't Explain con Joe Lovano e archi, ad una stupenda versione di Libertango con il grande Joe Locke, ad una bella versione di Estate con la magnifica voce di Hilary Kole
Ed ancora da segnalare una tenera versione di Ne Me Quitte Pas di Jacques Brel in versione "bakeriana", una versione coltraniana della celebre Lonely Woman di Ornette Coleman ancora con un grande Lovano, ed infine una versione magnifica di E Lucevan le Stelle di Puccini, che stanno li a mostrare i molteplici interessi di Farinacci.
Il seguente Dawn of Goodbye è certamente l'album della conferma per Farinacci, che presenta il suo quintetto con Dan Kaufman al piano, Yasushi Nakamura al basso, Lawrence Leather alla batteria e Keita Ogawa alle percussioni, più una serie di ospiti, su un'altra ottima raccolta di classici e pezzi originali anche queste presentate in modo eclettico da una artista che si mostra più maturo.
Tra gli standard segnalerei una versione afro-cubana (grazie alle percussioni) di You Don't Know What Love Is,  che mette in risalto il suo bellissimo suono della tromba, e di due classici di Cole Porter come It's Alright With Me e I Concentrate On You resa in una versione "spagnoleggiante" grazie alla chitarra di Guilherme Monteiro.
Infine merita una citazione il bellissimo pezzo originale Dawn of Goodbye, una ballad nostalgica e molto struggente che mostra anche le ottime capacità di autore di un artista completo e decisamente molto interessante.

Dominick Farinacci è stato ospite recentemente della trasmissione radiofonica Piano Jazz: Rising Stars, trasmessa dalla Npr, dove ha presentato alcune canzoni del suo ultimo album:.


Ecco il video di presentazione dell'album Dawn of Goodbye:


Ed eccolo dal vivo che presenta una intensa versione del classico What a Wonderful World

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