giovedì 1 marzo 2012

Itinerari Jazz 2012 a Trento

L'ascoltatore è quello che tutti noi musicisti cerchiamo di raggiungere con la nostra musica. Egli non necessariamente deve essere in grado di analizzarla o sapere come essa è costruita, ma se siamo in grado di  toccarlo emotivamente, diventa parte della musica e aggiunge le sue reazioni al susseguirsi di esperienze che rendono vivo quello che il musicista crea.


Quando Gil Evans nella metà degli anni settanta esprimeva queste considerazioni in una intervista ad una famosa rivista americana, voleva evidenziare uno degli aspetti più importanti che lega la creazione della musica e la sua fruizione da parte del pubblico presente ai concerti. 
Intendeva ribadire il concetto che la musica in generale, ed il Jazz in particolare, ha nell’ascoltatore non solo il destinatario di una produzione artistica, ma anche un soggetto attivamente partecipe che riesce ad influenzare non poco sia l’esecuzione specifica che il risultato complessivo della musica prodotta.. 
Il pubblico a cui si rivolgono i musicisti presenti nel programma di Itinerari Jazz 2012, comprende un’area di appassionati e di curiosi che sapranno apprezzare il dualismo presente nell’improvvisazione e nel rigore formale del pianismo di Brad Mehldau (11 marzo), così come l’elegante energia espressa dal mondo musicale di Mike Stern con special guest Didier Lockwood, D. Weckl & T. Kennedy (19 marzo). 
Prestigiosa, infine, la presenza italiana in questa edizione della rassegna dove al poetico lirismo senza epoca della tromba di Enrico Rava Tribe (28 marzo), seguirà la maestria interpretativa di Bruno Tommaso e della Bonporti Jazz Band (18 aprile) alle prese con un interessante progetto dedicato proprio alla musica di Gil Evans. 
Per informazioni: www.centrosantachiara.it

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