giovedì 1 marzo 2012

Il suono instabile della liberta’

E’ possibile mettere insieme 18 musicisti fra i più creativi ed eterodossi che la scena italiana del Jazz abbia mai espresso?
E’ possibile che una band di queste dimensioni non abbia un Direttore d’orchestra da vent’anni?
E’ possibile che l’algido rigore cerebrale della musica contemporanea abbia i piedi piantati nella terra della Taranta e lo sguardo rivolto oltre Atlantico alla lotta per i diritti civili dei neri?


L’idea di un documentario sull’Italian Instabile Orchestra nasce nel 2003 dall’incontro tra Marco Bergamaschi, percussionista e filmmaker milanese, e Tiziano Tononi, batterista dell’Orchestra: bastano pochi “ascolti didattici” tra l’allievo e il maestro per stimolare un discorso, che subito si trasferisce dal piano strettamente musicale a quello cinematografico. Era impensabile che la storia, le dinamiche, i retroscena della più grande e longeva Orchestra Democratica mai apparsa sulle scene, rimanesse in un cassetto.
Così nasce “Il Suono Instabile della Libertà”, un documentario che prende le mosse dalla volontà di testimoniare un grande viaggio in cui la musica diventa il veicolo attraverso cui poter esprimere tematiche profonde.
L’Italian Instabile Orchestra diventa il “luogo” in cui il concretizzarsi della dialettica su diversi piani (umano, intellettuale, artistico) sintetizza un linguaggio nuovo, che proietta il jazz italiano nel panorama mondiale con dignità, con peso, con originalità.
Esempio unico nella storia per ampiezza dell’organico e durata del progetto l’Instabile è un Collettivo Democratico e non avrebbe potuto essere altrimenti, viste le tante ed “ingombranti” personalità che racchiude. 
L’importanza del raccontare questa esperienza, secondo gli autori, è proprio quella di mostrare come attraverso l’esercizio della passione e dell’intelligenza, attraverso il rispetto reciproco, attraverso la capacità di fare ognuno “un passo indietro” creando un rapporto di scambio e fiducia con l’altro in nome di un idea comune sia l’unico modo per raggiungere vette insperate. Oltre qualunque steccato reale o metaforico, oltre le leggi del mercato, in un periodo nel quale sembra che il Pensiero Unico (nella sua accezione allargata), attraverso le potenti leve del mercato e dell’individualismo appiattisca e livelli qualunque voce, qualunque speranza di originalità…
Per maggiori informazioni: www.ilsuonoinstabile.it

Ecco il trailer di questo documentario:

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