sabato 3 marzo 2012

Gary Smulyan - Smul's Paradise

Smul's Paradise, debutto discografico del sax baritono Gary Smulyan per la Capri Records, è un omaggio al classico formato del trio di organo. Operando in acque quasi inesplorate Smul's Paradise prende il nome e la direzione dal sassofonista Smulyan, che è quasi certamente uno dei pochissimi sassofonisti baritono a fronteggiare una formazione simile.


"E' la prima volta per me," ammette Smulyan, "ma è da tanto tempo che lo volevo fare. E' uno dei miei formati preferiti. Sono cresciuto ascoltando George Benson con Lonnie Smith, e Don Patterson sugli album di Grant Green e Larry Young -. bella, una musica incredibilmente swinging". 
Prima di Smul's Paradise, questo quartetto non aveva mai suonato insieme come gruppo, anche se l'organista Mike Ledonne e il batterista Kenny Washington hanno registrato più volte con Smulyan, mentre il chitarrista Peter Bernstein ha suonato in concerti  allo Smoke di New York come parte del quartetto d'organo di Ledonne. 
Tutti sono amici al di fuori dello studio di registrazione e si riesce a sentire il cameratismo tra i musicisti. L'impeccabile ritmica ed armonica del gruppo è un vero paradiso per un musicista espressivo come Smulyan, ma anche gli altri musicisti hanno ampi spazi per mostrare le loro abilità personali.
L'album è anche un tributo al leggendario organista Don Patterson, uno dei preferiti sia di Smulyan che di Ledonne. Tre delle otto tracce rendono omaggio all'eredità di Patterson: Up In Betty's Room e Aries, sono entrambe sue composizioni mentre Blues DP, è un omaggio di Smulyan all'organista. I brani restanti includono Pistachio dell'organista Rhonda Scott, una versione in valzer up-tempo del classico hit pop Sunny, Little Miss Half Steps di George Coleman, più due originali scritti da Smulyan: Smul's Paradise e Heavenly Hours.
Convergendo in uno studio seminterrato in un giorno nevoso di primavera, il quartetto registrò l'intero album in poche ore, senza tempo per le prove. La maggior parte dei brani di Smul's Paradise sono state registrate in un unico take, un bel testamento alla visione di Smulyan ed alla abilità dei suoi musicisti. Che la musica di questo quartetto nel suo primo pomeriggio insieme, suoni così fresca non è una sorpresa, ma la musica di Smul's Paradise mostra quattro musicisti che riescono a suonare con una sola voce.
Gary Smulyan è da tempo riconosciuto come una delle voci principali al sassofono baritono. Vincitore del Downbeat Critics Poll del 2011 e del Jazz Times Readers and Critics Polls per il sassofono baritono, Smulyan è noto per il suo aggressivo senso ritmico, l'intelligente e creativo vocabolario armonico, e di uno spirito forte e incisivo. E 'stato un membro del Young Thundering Herd di Woody Herman, e della Mel Lewis Jazz Orchestra sotto la direzione di Bob Brookmeyer, così come della Mingus Big Band e Smithsonian Jazz Masterworks Orchestra. Si esibisce attualmente con la Vanguard Jazz Orchestra, con il Joe Lovano Nonet, il Dave Holland Octet e Big Band, così come il George Coleman Octet e la Dizzy Gillespie All-Star Big Band.
Inoltre, egli ha condiviso il palco e lo studio di registrazione con una vasta gamma di celebrità quali Freddie Hubbard, Dizzy Gillespie, Stan Getz, Chick Corea, Tito Puente, Ray Charles e Diana Ross, tra molti altri. Smulyan è un sei volte vincitore del premio Grammy per i suoi lavori con BB King, Joe Lovano, Dave Holland e la Vanguard Orchestra.


Ecco Up In Betty's Room tratto dall'album:

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