martedì 6 marzo 2012

Gabriele Mirabassi Duo a Ravenna

Giovedì 8 marzo a Ravenna, nell'ambito della rassegna Jazz nel Borgo, concerto del duo composto da Gabriele Mirabassi, clarinetto e Peo Alfonsi, chitarra.


Gabriele Mirabassi è uno dei massimi virtuosi odierni del clarinetto a livello internazionale. Dopo il diploma, conseguito col massimo dei voti e lode, la sua formazione musicale per i primi anni ha riguardato le tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea. Parallelamente ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che, a partire dall'incisione di Coloriage (1991), in duo col fisarmonicista Richard Galliano, è diventata mano a mano sempre più consistente fino a diventare esclusiva. In duo con Stefano Battaglia incide Fiabe, con Sergio Assad Velho Retrato e firma Cambaluc, dove il quartetto di clarinetti namaste è affiancato da vari ospiti tra i quali lo stesso Galliano, Riccardo Tesi e il fratello Giovanni. Nel 1996 vince il Top Jazz nella categoria "miglior nuovo talento". Nel 2000 a "Umbria Jazz” presenta insieme a Luciano Biondini, Michel Godard e Francesco D'Auria il progetto Lo Stortino che riceve consensi di critica e di pubblico sia in Italia che all'estero. Nel progetto si rileva una particolare attenzione alle variegate architetture compositive che attingono soprattutto alla tradizione popolare e alla musica colta europea, ponendo le basi per quella linea di ricerca che animerà gran parte dei lavori che seguiranno. Tra i dischi successivi si segnalano 1 a 0 (Egea), lavoro incentrato sullo choro brasiliano, Latakia Blend con Luciano Biondini e Michel Godard (Enja), Fuori le mura (Egea) in duo con Luciano Biondini e New Old Age, con John Taylor e Steve Swallow. Ai primi di ottobre 2003 Gabriele Mirabassi e Guinga, straordinario chitarrista, compositore e cantante brasiliano, hanno inciso il loro primo disco in duo,”Graffiando vento”, presentato in occasione di Umbria Jazz Summer 2004 e definito nello stesso anno dalla Folha de Sao Paulo “miglio disco di musica strumentale brasiliana dell’anno”. Le collaborazioni sono numerosissime, ed estremamente eterogenee sul piano degli stili e dei linguaggi, molte sono documentate discograficamente (Rabih Abou Khalil, Mina, John Cage, Ivano Fossati, Battista Lena, Riccardo Zegna, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Cristina Zavalloni, Trio madeira-brasil, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Marco Paolini, Mario Brunello, Orchestra d’archi italiana), solo per citarne alcune. Negli ultimi anni Mirabassi ha ampliato notevolmente il suo panorama di collaborazioni, sapendo allargarsi con coraggio ad altri ambiti di spettacolo: oltre alla, ormai stabile collaborazione con Gianmaria Testa, ricordiamo quella con lo scrittore Erri De Luca (insieme al quale ha dato vita allo spettacolo “Chisciotte e gli invincibili”), quella con la cantante Barbara Casini e Monica Demuru (in trio, hanno realizzato lo spettacolo/concerto, a metà tra musica e teatro, “Costruzione”, dedicato alla figura di Chico Buarque). Sempre nell’ambito di un interessante scambio delle arti, di recente ha partecipato al progetto “Animalie” con David Riondino, Giorgio Rossi e con la regia di Giorgio Gallione. “Canto di ebano”, uscito a marzo 2008 con la storica etichetta EGEA, è un omaggio allo straordinario legno africano e alle appassionate mani (italiane) che lo trasformano in clarinetto. Un disco a lungo atteso e da lui lungamente desiderato, interamente a suo nome. “Canto di ebano” ha vinto il ventiseiesimo TopJazz 2008 come Miglior disco dell’anno. Miramari, che lo vede in scena con André Mehmari, giovane, talentuosissimo ed eclettico pianista, compositore ed arrangiatore brasiliano, candidato nel 2008 ai latin Grammy Awards, rappresenta l’ultima fatica, uscita in Italia ed Europa a febbraio 2010 con la storica etichetta di sempre, Egea Records.

Peo Alfonsi è diplomato col massimo dei voti in chitarra classica col Maestro Luigi Mazzullo presso il Conservatorio di Cagliari, da sempre ha affiancato agli studi classici un interesse profondo per la musica jazz ed improvvisata. Il suo principale interesse risiede da sempre nel tentativo di conciliare la tecnica e la ricerca del suono della musica colta con l'approccio improvvisativo tipico del jazz e delle musiche popolari e improvvisate. Ha frequentato varie Masterclasses e corsi di perfezionamento tra cui i corsi estivi di Norcia (dove consegue il Diploma d'Onore) il CPM di Siena e i seminari di jazz di Nuoro, e si è diplomato in Didattica della musica.
La sua prima esperienza importante dopo gli studi classici, è il duo con Massimo Ferra, col quale vince il I premio al concorso Posada jazz project nel '96 e pubblica il suo primo CD Passi difficili. Inizia poi una collaborazione intensa col contrabbassista Sandro Fontoni con cui incide i CD Pietre nuove e Che c'è (quest'ultimo con la presenza di Paolo Fresu) entrambi entusiasticamente recensiti da riviste specializzate in Italia Inghilterra e USA.
Inizia anche una collaborazione col sassofonista Roberto Ottaviano prima in duo poi in trio col violoncellista Vincent Courtois. 
Nel 2001 viene invitato a partecipare al New Jazz Meeting di Baden Baden in compagnia di prestigiosi musicisti come Michel Godard, Wolfgang Puschnig, lo stesso Vincent Courtois e Gabriele Mirabassi. Nel 2003 nasce il trio Ammentos con Fausto Beccalossi e Salvatore Maiore, con cui incide per l'etichetta Velut Luna i cd Ammentos e Remarkkramer (con quest'ultimo cd si aggiudica il premio Kramer nel 2008). Nello stesso periodo da vita insieme con Salvatore Maiore e Roberto Dani al progetto Amada col quale incide il cd omonimo (giudicato tra i migliori cd dell'anno 2007 dalla rivista specializzata All About Jazz). Con entrambi questi trii si esibisce in importanti rassegne in Italia ed all'estero. Nel territorio della world music è stato tra i più assidui collaboratori di Andrea Parodi, per il quale ha tra l'altro curato (a quattro mani con Salvatore Maiore) gli arrangiamenti del progetto Armentos. Nel 2006 incontra il chitarrista Al Di Meola col quale incide il live cd Midsummer Night in Sardinia. Un anno dopo lo stesso  Al Di Meola  lo invita ad unirsi stabilmente al suo quartetto New World Sinfonia col quale tuttora si esibisce in tutto il mondo. Il clarinettista Gabriele Mirabassi lo invita stabilmente nel suo progetto Canto d'ebano col quale incide per Egea records il cd omonimo premiato come miglior disco dell'anno dal referendum "Top jazz 2009" indetto dalla rivista Musica jazz, e si esibisce in importanti rassegne di jazz in tutta europa (Umbria jazz 2008, Clusone jazz, Manchester jazz festival ecc).
Collabora stabilmente con la cantante londinese Norma Winstone in duo. Suona nel Kile Gregorys Islands quartet e nel quintetto di Riccardo Luppi (con Stefano Battaglia, S. Maiore R.Dani con cui incide il cd ballads and more). Ha suonato in numerosi Festival internazionali con musicisti come, oltre a quelli già citati, Pat Metheny, Kenny Wheeler, Trilok Gurtu, Marc Ribot, Chris Laurence, Martin France, Paolo Fresu, Antonello Salis, Stefano Battaglia, Furio Di Castri, Mark Harris, Horacio Hernandez, Noa, Gil Dor, Miguel Angel Cortes, Elena Ledda, Mauro Pagani, Gabin Dabirè, Luis Agudo e molti altri. Ha preso parte alla registrazione di numerosi CD oltre a quelli a suo nome, come chitarrista e arrangiatore.

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