giovedì 8 marzo 2012

E' morta Kay Davis grande cantante della band di Ellington

Kay Davis, la cui tonalità da soprano è possibile ascoltare in molte delle registrazioni di Duke Ellington degli anni '40, e che spesso usava la sua voce come uno strumento all'interno dell'orchestra, è morta recentemente all'età di 91 anni.


La signora Davis cantò nell'orchestra di Ellington tra il 1944 e il 1950. Essa era membro di un trio di voci femminili - le altre erano Joya Sherrill e Maria Ellington (nessuna parentela) - che offriva al maestro l'opportunità di riprendere qualcosa della quale aveva a lungo goduto: una vocalizzazione senza parole.
"Aveva una formazione classica," ha detto Phil Schaap, curatore di Jazz at Lincoln Center, notando che Ellington usava "voci femminili ad alto registro come colore strumentale" alla metà ed alla fine degli anni '20. Tra i lavori più conosciuti senza parole c'era Creole Love Call, cantata da Adelaide Hall nel 1927. 
"Grazie a Kay Davis, il Duca riprese questa pratica", inclusa una rivisitazione di Creole Love Call nel 1944.
Mr. Schaap ha detto. "Egli, prese un pezzo che presentava il trombone, Light Blue, lo ribattezzò Transblucency, e mescolò il trombone con le note più alte di coloratura della sua voce".
Benchè Transblucency fu il suo pezzo principale, la Davis registrò molti altri notevoli pezzi vocali senza parole, alcuni dei quali accompagnata dal celebre trombonista Lawrence Brown tra cui Violet Blue, Minnehaha e On a Turquoise Cloud
Kay Davis era nata Kathryn McDonald, a Evanston, Illinois, il 5 dicembre 1920.
"Già all'età di 10 anni avevo capito che volevo cantare professionalmente", ha detto in una intervista del 2001 alla rivista Northwestern, pubblicata dalla Northwestern University, nella quale ottenne una laurea nel 1942 e un master, un anno dopo.
Essendo una degli unici sei studenti afro-americani iscritti alla scuola di musica, in quel momento, non le era permesso di rimanere nelle sale di soggiorno. "Ci trasferivamo nella Willard Hall, che era proprio di fronte al palazzo della musica", ha detto. "Ho passato bei momenti alla Northwestern, ma c'erano quei limiti".
Ellington venne ad Evanston nel 1944 e, dopo aver sentito la Davis cantare in un recital, le chiese di unirsi alla sua band. Iniziò presto a cantare insieme a Ms. Sherrill e Al Hibbler. Lei ed Hibbler cantarono in una delle canzoni più note della band di Ellington di quel periodo, I Aint Got Nothin 'But the Blues
Un momento importante nella sua carriera fu il 13 novembre 1948, quando cantò Lush Life di Billy Strayhorn, con lo stesso Strayhorn al pianoforte, alla Carnegie Hall. 
"Aveva una purezza di suono e una precisione di intonazione che aggiungeva un'altra voce strumentale alla tavolozza di Ellington" ha detto Richard A. Wang, uno studioso di jazz ed emerito professore associato di musica alla University of Illinois di Chicago.
"Se uno dovesse prendere un riferimento classico, sarebbe il suono di Vocalise di Sergei Rachmaninoff, anch'esso una pezzo vocale senza parole", ha aggiunto.

In questo video è possibile ascoltare Transblucency:

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