sabato 3 marzo 2012

Claudio Fasoli a Trieste

Martedì 6 marzo, come sempre presso il Knulp di via della Madonna del Mare 7/a, sarà ospite del Circolo del Jazz Thelonious il Claudio Fasoli “Four” composto da Claudio Fasoli al sax, Michele Calgaro alla chitarra, Lorenzo Calgaro al contrabbasso e Gianni Bertoncini alla batteria.


Dopo anni quattro questi musicisti si sono nuovamente ritrovati attorno ad un progetto musicale molto chiaro e definitivo per iniziativa di Claudio Fasoli. L’anno scorso è uscito il loro disco “Avenir”, recensito ottimamente dalla critica.
Vi è un grande senso di pace e di serenità nella musica contenuta in Avenir quasi che Fasoli, dopo lungo peregrinare, avesse pensato di ritagliarsi un momento di riflessione e attenzione verso la bellezza di suoni, verso l’eleganza delle forme, l’espressività delle note, solleticando la fantasia dell’ascoltatore con fraseggi intensi e mai declamatori. Qualche minima deviazione, qualche accennata ossessione ritmica, contenute interferenze elettroniche sono piccole scosse che attraversano una registrazione placida come un fiume che sta per terminare la sua corsa nel mare.” (AllAboutJazz)
Claudio Fasoli, uno dei più quotati sassofonisti italiani, veneziano di nascita ma milanese d’adozione, si è formato musicalmente mediante un lungo apprendistato che però non gli ha impedito di esibirsi in concerto già durante il periodo universitario, non ancora ventenne. I contatti frequenti avuti in quel periodo soprattutto con i vitalissimi ambienti del jazz bolognese, lo hanno portato a collaborare anche con musicisti prestigiosi della scena italiana. La popolarità è arrivata nei primi anni ’70 con il gruppo Perigeo (assieme a Franco D’Andrea, Bruno Biriaco, Giovanni Tommaso e Tony Sidney) che molti ricordano come gruppo di punta del “jazz progressivo” europeo (tra l’altro definito dai responsabili del sito specializzato progarchives.com come “influenti allo stesso modo dei Weather Report”). Nel 1978, scioltosi il gruppo nel quale ha maturato ulteriore esperienza solistica e compositiva, esibendosi in tutta Europa e Oltreoceano, Fasoli ha iniziato a  dedicarsi come leader alla messa a punto di progetti con piccoli gruppi in un ambito più propriamente jazzistico e acustico, soprattutto trii e quartetti. Ha avuto così modo di meglio definire quella che sarebbe successivamente diventata la sua cifra compositiva più riconoscibile, vale a dire quella legata alla modalità complessa. Con questi organici ha presentato la propria musica in innumerevoli concerti e festivals , lasciando nutrita e apprezzata documentazione discografica. Dagli anni 80 ha iniziato a collaborare sempre più assiduamente con musicisti della scena internazionale come Bobo Stenson, Henri Texier, Mick Goodrick, Lee Konitz, Jean-François Jenny Clark, Aldo Romano, Ken Wheeler, Bill Elgart, Manfred Schoof, Michel Pilz, Palle Danielsson,  Tony Oxley, Dave Holland……
Chitarrista di formazione autodidatta, Michele Calgaro ha frequentato stages di Mick Goodrick, Jim Hall, Lee Konitz e Dave Holland ed i corsi estivi di Siena Jazz ’90 dove e stato premiato fra i migliori allievi. Nella prima metà degli anni’80 ha suonato musica folk, blues e ragtime secondo la tecnica del fingerpicking, ha tenuto vari concerti, esibendosi anche con i chitarristi Duck Baker, Stefan Grossman e John Renbourn. Ha successivamente approfondito la studio del jazz e suonato in ambito regionale con vari gruppi, tra cui un quintetto e un trio a suo nome, col quale ha partecipato al festival Jazz Bassano ’88. Dal 1990 è professionista ed ha acquisito sempre maggior prestigio a livello nazionale. In quel periodo forma un suo gruppo, “The Edge Quartet”, col sassofonista canadese Robert Bonisolo ed un trio con Lorenzo Calgaro (contrabbasso) e Gianni Bertoncini (batteria), con i quali registra un disco, assieme al trombettista Paolo Fresu. Nel 1992 fonda a Vicenza la Scuola di Musica Thelonious, specializzata in jazz, di cui è ancora direttore e insegnante.  Attualmente è docente anche presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Collabora stabilmente con Paolo Birro e Robert Bonisolo, Lorenzo Conte e Mauro Beggio, Kyle Gregory e Cheryl Porter, ma ha suonato anche con la Lydian Sound Orchestra di Riccardo Brazzale, Enrico Rava, Claudio Fasoli, Franco D’Andrea e Paolo Fresu. Ha partecipato a molti dischi come sideman, ma ne ha incisi sin qui solo tre da leader, “The edge” (1995), “Round about Monk” (2008) e “Progressions” (2011).
Lorenzo Calgaro inizia gli studi classici di contrabbasso nel 1979 per poi estendere l’interesse verso lo strumento elettrico. Negli anni 80 perfeziona la conoscenza del contrabbasso jazz prima come autodidatta e poi sotto la guida di Paolino Dalla Porta. Nello stesso periodo frequenta stages di specializzazione tenuti da Gary Burton, Lee Konitz, Franco D’andrea. Bassista e contrabbassista richiesto in diversi contesti, ha condotto con Gianni Bertoncini ed Ettore Martin la formazione Techne anche in veste di compositore. Suona stabilmente con il fratello chitarrista Michele Calgaro nell’omonimo trio (alla batteria Gianni Bertoncini o Mauro Beggio) anche come quartetto con il sassofonista Robert Bonisolo o in formazione allargata con Paolo Birro, David Boato.  Con il Michele Calgaro trio, ha ospitato diversi musicisti tra cui: Claudio Fasoli, Emanuele Cisi, Paolo Fresu, Michael Gasmann, Francesco Bearzatti, Mauro Negri, Fabrizio Bosso, Bob Sands, Cecil Bridgewater e molti altri. Ha inciso, o si è esibito in concerti, club, teatri, festival, TV, con la Lidian Sound Orchestra, R.Robin Band, Danilo Memoli, Saverio Tasca, Sandro Gibellini, Darious Brubeck, David Boato, Claudio Pontiggia, Alfonso Santimone, Paolo Fresu, Roberto Dani, U.T. Ghandi, Rossana Casale, Ceryl Porter, Massimo Manzi, Darko Jurkovic, Beppe Calamosca, Christophe Panzani e molti altri musicisti Italiani e stranieri sporadicamente anche in contesti “non jazz” (registrazioni dance, supporter tour 1997 Simple Minds, spettacolo teatrale e CD “del magico mondo” di F. Zecchin con Giorgio Albertazzi ecc). Dal 1990 insegna presso la scuola ad indirizzo Jazzistico “Thelonious” di Vicenza.
Nativo di Schio, Gianni Bertoncini dalla metà degli anni Ottanta svolge un’intensa attività concertistica con proprie formazioni (come Revue Blanche e Techne) e lavorando con vari musicisti di diversa estrazione. Le principali collaborazioni da ricordare sono con Claudio Fasoli, con il quale ha partecipato ad importanti rassegne di livello nazionale ed internazionale, la Lydian Sound Orchestra, formazione diretta da Riccardo Brazzale, nelle cui fila si sono avvicendati negli anni alcuni fra i nomi più prestigiosi del Jazz italiano ed internazionale, con il Michele Calgaro trio, quartetto, quintetto formazioni in cui troviamo Lorenzo Calgaro al contrabbasso, Robert Bonisolo al sax e Paolo Birro al piano, con Cheryl Porter, come membro dei gruppi “The Real Cheryl Porter Quartet” e “IGM International Gospel Messengers”, con il Kammer Ensemble, gruppo nato attorno alla figura del sassofonista Maurizio Camardi, con il quale da qualche tempo si esibisce in varie rassegne e manifestazioni in tutta Italia e all’estero, la Beatniks Family, gruppo dalle particolari inclinazioni stilistiche, dove la sperimentazione sonora e la ricerca compositiva sono curate dal pianista ferrarese Alfonso Santimone, il Stand-Hard Trio, rivisitazione personalissima del repertorio degli standards jazzistici, con Alfonso Santimone e Alessandro Fedrigo. Oltre ad essere una autonoma formazione il trio collabora stabilmente con la cantante Silvia Donati, come testimoniato dal Cd “Singin’ in the brain” . Altra importante unione è quella con il sassofonista Marcello Allulli, che ha portato alla scrittura ed esecuzione di partiture per la sonorizzazione di film muti. Ricordiamo infine alcuni dei nomi riguardanti collaborazioni più occasionali: Paolo Fresu, Furio Di Castri, Mick Goodrick, Paolo Birro, Emmanuele Cisi, Sandro Gibellini, Antonio Faraò, Kenny Wheeler, David Boato, Robert Wyatt, Giovanni Tommaso Svolge un’attività didattica in varie scuole fra cui va ricordata la Thelonious, Scuola di Musica ad indirizzo jazzistico di Vicenza. E’ membro del collettivo “Officina Musicale” di Mogliano Veneto, con il quale tiene seminari collegati a Umbria Jazz. Di rilievo anche la sua direzione artistica in seno all’etichetta discografica FLEX e la produzione e arrangiamento di lavori in ambito di musica elettronica in particolar modo con il gruppo K01.

Ecco un video del Claudio Fasoli “Four”:

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