sabato 4 febbraio 2012

Scott Hamilton Live at Smalls Jazz Club (audio)

Scott Hamilton è nato nel 1954, a Providence, Rhode Island. Durante la sua infanzia ha potuto sentito un sacco di jazz, grazie alla vasta collezione di dischi di suo padre, e potette conoscere i grandi del jazz. 
Ha provato diversi strumenti, tra cui la batteria a circa cinque anni, il pianoforte a sei e l'armonica a bocca. Prese alcune lezioni di clarinetto all'età di circa otto anni di età, e quello fu l'unico insegnamento musicale che abbia mai ricevuto. 
Fin dalla giovane età fu attratto dal suono di Johnny Hodges, ma non fu prima dei sedici anni che iniziò a suonare seriamente il sassofono. 
Si trasferì a New York nel 1976, all'età di ventidue anni, e grazie a Roy Eldridge, con il quale aveva suonato un anno prima a Boston, ottenne un impiego di sei settimane al Michael's Pub. Eldridge gli aprì anche la strada per suonare con Anita O'Day e Hank Jones. Nonostante fossero dei reduci della vecchia guardia di New York, tanti ottimi musicisti ancora suonavano ed imparavano da gente come Eldridge, Illinois Jacquet, Vic Dickenson e Jo Jones. Eldridge fu il maestro di Scott, un maestro severo che spesso era estremamente critico con lui, cosa di cui Hamilton è sempre stato molto grato. Nel dicembre di quell'anno John Bunch organizzò la prima data di registrazione per Scott, per l'album Famous Door, e fu anche il responsabile dell'ingresso di Hamilton nella band di Benny Goodman. Egli continuò a lavorare con Goodman in tempi diversi fino agli anni '80.
Nel 1977 formò un proprio quartetto, che in seguito divenne un quintetto, con Bunch aggiunto al gruppo. Lo stesso anno, Carl Jefferson lo udì, e lo portò a registrare per la sua etichetta discografica Concord. 
Più di quaranta album dopo,  Hamilton  continua a registrare per la Concord, molti dei quali sotto la sua leadership o con il suo regolare quartetto britannico con John Pearce, Dave Green e Steve Brown, inclusi i suoi ultimi, Nocturnes e Serenades
Il quartetto con l'aggiunta di due ospiti, Dave Cliff e Mark Nightingale ha registrato Our Delight! per l'etichetta Woodville.
Il suo ultimo album Across the Tracks, per la Concord è stato pubblicato lo scorso mese di maggio. 
Inoltre ha registrato degli album con Dave McKenna, Jake Hanna, Woody Herman, Tony Bennett, Gerry Mulligan, Flip Phillips, Maxine Sullivan, Buddy Tate, Warren Vache, molti con Rosemary Clooney ed ancora con un altro dei suoi mentori, Ruby Braff con il quale ha suonato al Pizza Express Jazz Club, a Londra alla metà degli anni 1980. 
Nel corso degli anni, Scott ha anche suonato e registrato con gruppi itineranti come la Concord Jazz All Stars, la Concord Super Band e Newport Jazz Festival All Stars.
Per alcuni anni ha avuto sede a Londra, dove ha suonato per la prima volta nel 1978, ma ora viaggia il mondo partendo dall'Italia. Ogni anno, oltre a due o tre presenze con il suo quartetto al Pizza Express Jazz Club e varie partecipazioni ai festival, suona regolarmente in Germania, Paesi Bassi, Scandinavia, Giappone, Spagna e Italia. Torna in America tre o quattro volte l'anno per suonare nei festival e nei club.
La sua musica è stata meglio descritta dal tenorsassofonista e scrittore, Dave Gelly: "Following a Scott Hamilton solo is like listening to a great conversationalist in full flow. First comes the voice, the inimitable, assured sound of his tenor saxophone, then the informal style and finally the amazing fluency and eloquent command of the jazz language" 
Nel 2007 ad Hamilton fu assegnato il prestigioso Ronnie come International Jazz Saxophonist of the Year nel 2007 nell'inaugurazione del Ronnie Scott's Jazz Awards. 
Non c'è da meravigliarsi che Scott Hamilton sia un artista richiesto in tutto il mondo.

Lunedì 9 maggio 2011, The Scott Hamilton Quintet, con Chris Flory alla chitarra, Larry Ham al piano, Pat O'Leary al basso e Chuck Riggs alla batteria, fu ospite del club newyorkese Smalls, dove presentò un bellissimo concerto, del quale a questo link si può ascoltare lo streaming audio.

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