giovedì 16 febbraio 2012

Ray Mantilla in concerto al Pinocchio Jazz di Firenze

Ray Mantilla continua a infiammare le platee del mondo con la sua inesauribile carica e gli indiavolati ritmi afro cubani dei quali è maestro indiscusso.


Grande istrione, capace di trasformare i suoi concerti in travolgenti show, il percussionista newyorchese - di origini portoricane – per la prima volta al "Pinocchio Jazz" sabato 18 febbraio, alle ore 22.00, e assente da Firenze da alcuni anni, arriva insieme al suo Latin Tinge Quartet (Ray Mantilla percussioni e voce, Edy Martinez piano e voce, Cucho Martinez basso e voce, Gaspare Pasini sax).
Una vera e propria pagina di Storia della musica jazz, visto che Mantilla, soprannominato "Mani di fuoco", oltre a portare con sè più di cinquant'anni di attività, ha contribuito più di tutti a trasportare l'ancestrale suono delle percussioni nel nuovo millennio. 
Ha suonato con i migliori sulla piazza, da Charles Mingus a Gato Barbieri, dai Jazz Messengers a Dizzy Gillespie, ma oggi, il quasi ottantenne Mantilla descrive la sua musica semplicemente come “latin jazz con autentici ritmi latini”. 
Una carica umana sopra e dietro il palco che lo ha sempre distinto: "…suono per rendere felice la gente. La musica deve dare piacere".
Per informazioni: www.studiomelkweb.com

Ecco un  video di Ray Mantilla registrato a Udine&Jazz 2009:

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