venerdì 17 febbraio 2012

Lee Konitz Quartet su Br Klassik

Ancora un grande concerto in programma stasera nella radio internazionali, per una serata assolutamente straordinaria, nella quale c'è solo l'imbarazzo della scelta.
L'emittente tedesca Br Klassik trasmetterà questa sera un estratto del concerto del quartetto di Lee Konitz, registrato lo scorso 17 novembre al Birdland-Radio Jazzfestival a Neuburg an der Donau.
Konitz per l'occasione era accompagnato da Thomas Rückert al piano, Henning Gailing, al basso e Jorge Rossy alla batteria.


Lee Konitz è una delle ultime leggende viventi della musica Jazz. Colosso indiscusso dell’arte dell'improvvisazione, continua a stupire per la sua straordinaria originalità espressiva che lo portò già alla fine degli anni  ‘40 ad essere considerato uno degli artisti più geniali del suo tempo. 
Ascoltare Lee Konitz significa incrociare una delle personalità più complesse e interessanti del Jazz del dopoguerra. La sua musica è tra le più sottilmente mobili e ambigue: chi lo classifica come esponente del Cool Jazz ne riduce semplicisticamente il profilo artistico, che invece è caratterizzato da incredibile molteplicità di visuali. 
In quarant’anni di attività, Lee Konitz come Miles attraversa tutti i grandi cambiamenti e le rivoluzioni della storia del Jazz: partecipa alle memorabili sessions del ’49 con Tristano e alla registrazione del capolavoro “Birth Of The Cool” a fianco della tromba di Miles Davis; negli anni ’60 affronta una serie di esperienze decisamente d’avanguardia con una serie di duetti che precorrono chiaramente il Jazz degli anni ’70. 
Oggi Lee rimane uno dei più lucidi stilisti del Jazz, sempre perfettamente cosciente dei suoi mezzi e dei suoi obiettivi, sempre assolutamente onesto nei confronti della musica, sempre fedele al suo mondo poetico dove creatività e distaccato autocontrollo trovano una irripetibile sintesi.

Per ascoltare il concerto, basta cliccare su questo link, questa sera a partire dalle ore 23,05

Ecco un video di Konitz registrato al Brucknerhaus di Linz il 1/3/2011:

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