giovedì 2 febbraio 2012

Intervista a Simona Molinari

Sul sito SvagoNews è stata pubblicata una intervista a Simona Molinari, di cui la Rai ha recentemente trasmesso un bel concerto:

Ecco il testo dell'intervista:
Oltre alle canzoni particolarmente toccanti le citazioni sulla tua città natale, su L’Aquila e la Sicilia… quali tappe della tua formazione sono riconducibili ai tre diversi luoghi?
Sono legata effettivamente a tutti e tre questi posti. Napoli è la città in cui sono nata della quale porto con me la cultura, il modo di sentire la vita e di viverla, l’attrazione per l’arte, in particolare il teatro e la musica, e poi l’ironia. Di L’Aquila mi porto tutta la mia formazione, le prime esperienze, i primi live, i primi amori e soprattutto le amicizie vere che rimangono aldilà delle distanze fisiche. Della Sicilia sono innamorata. Ho avuto a che fare, artisticamente e non, con numerosi siciliani. Anche il mio produttore Carlo Avarello è siciliano. Mi piace il loro modo di pensare, il loro rigore e la loro rispettabilità oltre alla loro spiccata cultura musicale, piena di influenze che si uniscono tra di loro in artisti davvero talentuosi.
La canzone “Nell’aria” su youtube ha molti commenti positivi: in effetti, a volte basta una canzone “leggera” per non far dimenticare…. Credi in questo valore della musica?
Non credo che la musica possa cambiare il mondo, ma credo che possa far pensare, possa consolare, possa farci sentire meno soli.
Ti sei innamorata da piccola dei musical americani: qual è stato quello che ti ha colpito e “fulminato”?
Ne ricordo davvero tanti, il mio preferito era Mary Poppins… mi piaceva il fatto che riordinava le stanze in un batter d’occhio. La mia era sempre disordinata e mi sarebbe piaciuto avere i suoi poteri.
A proposito di musical, torneresti a teatro? Quando sei più “Jekyll” e quando più “Hyde”?
Il teatro è il mio secondo amore, mi piacerebbe rimettermi alla prova con un musical. Direi che sono Jekyll nella vita e Hyde sul palcoscenico.
Nel rifacimento delle canzoni del passato, quale criterio o sensazione segui nel decidere di realizzarne una cover?
La melodia prima di tutto, ci sono melodie che sono attualissime e ancora accattivanti…poi in qualche modo il testo deve appartenermi.
Che rimane dopo ogni illustre collaborazione con grandi nomi?
Un’amicizia in piú, con la quale scambiare idee e pareri, e una diversa apertura mentale di approccio alla musica.
E delle tappe internazionali dei tuoi concerti?
Tante amicizie in piú, tanti nuovi punti di vista,nuove idee, aspirazioni, e poi… Immagini di poter vivere in ogni posto dove vai… ma ti rendi conto di quanto, nonostante tutto, sei legato inscindibilmente con il tuo paese e la tua cultura.

Ecco il video di Nell'aria:

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