martedì 4 dicembre 2012

REPLAY: Grace Kelly: la giovane sensazione del sax

(Pubblicato originariamente il 21 febbraio 2012)
La giovane sassofonista Grace Kelly è uno dei nuovi personaggi di cui maggiormente si parla nei media statunitensi.
A soli 19 anni ha già percorso molte tappe, ha pubblicato sette album, guadagnato numerosi premi e riconoscimenti delle più importanti riviste specializzate, suonato e registrato con artisti leggendari.


Nata il 15 maggio 1992 a Wellesley, MA, da genitori coreani (il suo cognome originario era Chung), ma poi adottata dopo il secondo matrimonio della madre con Robert Kelly, Grace è cresciuta in una famiglia che l'ha da subito incoraggiata a perseguire una carriera musicale. 
Ha iniziato a suonare il pianoforte all'età di 6 anni. Anche se i suoi primi studi furono classici, la sua propensione per l'improvvisazione e per la composizione spinse i suoi genitori e gli insegnanti ad avviarla allo studio del jazz. In quarta elementare, cominciò a prendere lezioni di clarinetto a scuola, ma essendo una grande fan di Stan Getz, iniziò a suonare il sax l'anno successivo. Fece il suo primo concerto appena sei settimane dopo.
Entro la fine della scuola media, la Kelly cominciò a farsi un nome come jazzista. Dominò l'annuale competizione Downbeat Student Music Award, ottenendo il primo posto nelle categorie Best Sax Soloist, Best Vocalist, Best Original Composition and Outstanding Performance. Ha anche vinto premi come Outstanding Vocalist e Outstanding Woodwinds nella divisione scuola media al Lionel Hampton Jazz Festival.
Kelly ha continuato a studiare jazz al New England Conservatory Prep School e al Berklee College of Music di Boston, e uno dei suoi maestri più famosi fu il veterano sassofonista Lee Konitz che divenne suo principale mentore ed amico.
"La più grande lezione che Lee mi ha insegnato è stata la spontaneità, sin dal primo giorno" ha detto la Kelly del suo rapporto con Konitz, con il quale ha registrato l'album Graceful-Lee che ebbe grandi critiche e che fu acclamato dalla rivista Dowwnbeat come uno dei migliori album del 2008.
Un insegnante di musica ebbe il merito per aver avviato la carriera discografica della Kelly, fu Ken Berman, che la incoraggiò a registrare il suo primo album Dreaming, quando lei  aveva solo 12 anni, ed a pubblicarlo sulla sua propria etichetta, Pazz Productions.
Kelly ha continuato a raccogliere le lodi degli artisti con i quali ha suonato e registrato, come Dave Brubeck, Wynton Marsalis, Phil Woods, Harry Connick Jr., Jamie Cullum, Frank Morgan, Esperanza Spalding, Toots Thielemans, Hank Jones, Jerry Bergonzi, Adam Rogers, Chris Potter, Rufus Reid, Kenny Barron, Dianne Reeves, Billy Hart, Ann Hampton Callaway, Cedar Walton, James Cotton e Terri Lynn Carrington tra gli altri.
La Kelly oltre ad essere una notevole altoista è anche un brava cantante, suona correttamente il soprano e il tenore e studia flauto, piano, batteria, composizione ed arrangiamento
Nel 2011, la Kelly ha registrato l'album Man With The Hat con la collaborazione del leggendario Phil Woods. L'album è un tributo al retaggio bebop che Woods ha sposato per la sua intera carriera, e si compone di sette standard e di originali scritti da sia Kelly e Woods ed eseguiti da un all-star ensemble. In supporto dell'album il duo ha tenuto concerti in tutto il mondo. 
La disponibilità di Woods di registrare e suonare in concerto con un artista molto più giovane è un omaggio alla sapienza musicale della Kelly, nonostante la sua giovane età. "Le ho dato il mio cappello, per quanto di buono riesce a fare," ha detto Woods con entusiasmo. "Lei è il primo altoista ad ottenerne uno".
Grace Kelly è indubbiamente un personaggio molto interessante; giovane, bella e brava, ha tutto per diventare in breve tempo una star coccolata dai media. Fortunatamente almeno finora, sembra che lei non si sia fatta condizionare più di tanto dal successo, mantenendo la sua musica nel solco della più pura tradizione jazzistica, ed è questo, a mio parere, un fattore molto positivo perchè un personaggio del genere può far molto per avvicinare del nuovo pubblico al jazz.
Certamente il suo talento è ancora un pò grezzo,  il suo timbro ancora insicuro e le sue improvvisazioni un pò timide, ma il tempo è dalla sua parte e la sua voglia di migliorare è stupefacente, per cui non ci resta che aspettare. 

Ecco in streaming il concerto che Grace Kelly e Phil Woods hanno tenuto lo scorso anno al celebre Newport Jazz Festival.



Ecco alcune delle sue belle interpretazioni della carriera discografica della Kelly:

Grace Kelly by Elfio Nicolosi on Grooveshark

Ed infine ecco un video, con il suo quintetto, tratto sempre dal Newport Jazz Festival:

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