venerdì 24 febbraio 2012

Flavio Boltro e Body & Soul a Conversano (Ba)

Prosegue Verso Sud, il progetto che ospiterà sino al 5 maggio ventotto concerti tra Officine Cantelmo di Lecce, Livello 11/8 di Trepuzzi (Le), Casa delle arti di Conversano (Ba) ed ExFadda di San Vito dei Normanni (Br). 
Venerdì 24 febbraio alla Casa delle arti di Conversano terzo appuntamento della rassegna Ciak si suona, organizzata da Artimedia e Bass Culture, con il supporto del Comune di Conversano ed il patrocinio di Apulia Film Commission, che ospiterà il concerto del Flavio Boltro Quintet.


La serata si aprirà alle 20.30 con la proiezione del documentario "Body & Soul" del regista Michael Radford che ripercorre le tappe più importanti della carriera del grande jazzista Michel Petrucciani, un uomo sorprendente e particolare, sia da un punto di vista fisico che dal punto di vista del suo straordinario talento musicale. Questa è la storia di come raggiunse il successo attraverso una volontà incrollabile e la forza della sua personalità. Con questo documentario Michael Radford ripercorre le tappe più importanti della carriera del grande Michel Petrucciani, tra cui l'esibizione davanti a Giovanni Paolo II in occasione del Congresso Eucaristico nel 1997, il premio Django Reinhardt Award e il Cavalierato della Legion d'Onore. 
"Non ho mai sentito Michel lamentarsi di nulla. Michel non si guardava allo specchio per lamentarsi di quello che vedeva. Michel era un grande musicista ed era grande, in ultima analisi, perché era un grande essere umano, ed era un grande essere umano perché aveva l'abilità di sentire e di restituire agli altri questo suo sentimento, e dava agli altri attraverso la sua musica. Qualsiasi altra cosa potete dire di lui sono formalità. Sono dettagli secondari di cui non mi importa nulla". Così il sassofonista Wayne Shorter parlava del pianista jazz morto a soli trentasei anni, il quale, nonostante la grave malattia genetica che lo aveva colpito (osteogenosi imperfetta) era riuscito a diventare una star della musica.
Subito dopo sul palco uno dei più grandi trombettisti italiani, Flavio Boltro che fa parte della scena jazzistica mondiale da più di 15 anni e che si è esibito al fianco di Petrucciani. Diplomatosi al Conservatorio di Torino, si è "fatto le ossa" in Italia prima di esibirsi accanto a musicisti di grande levatura come Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, Billy Hart e Billy Higgins. A partire dal 1990, ha partecipato a numerosi festival e tournée in veste di sideman di Freddie Hubbard e Jimmy Cobb, prima di diventare un componente del gruppo jazz di Laurent Cugny (di cui ha fatto parte dal 1994 al 1997) e di suonare con Aldo Romano. Dopo aver fatto parte stabilmente per quattro anni della ONJ Francese ed in seguito del sestetto di Michel Petrucciani, è tuttora componente dell'attivissimo gruppo Di Battista-Boltro 5tet. 
Artista brillante e versatile, Flavio Boltro ci rivela oggi le sue doti di compositore: ha infatti inciso nel 1999 il primo album a suo nome dal titolo "Road Runner",  e nel 2002 il suo secondo album "40°" alla testa del suo quartetto. Entrambi i lavori sono stati pubblicati dalla prestigiosa etichetta Blue Note. Nell'ambito della sua attività concertistica, attualmente collabora tra gli altri anche con Michel Portal e Laurent De Wilde. 

Ecco il video di presentazione del nuovo album di Flavio Boltro, intitolato Joyful:

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