martedì 20 novembre 2012

REPLAY: Etienne Charles

(Pubblicato originariamente il 9 febbraio 2012)
Etienne Charles è un giovane sensazionale trombettista di Trinidad, che sta giustamente ricevendo critiche estremamente positive dai più importanti giornali specializzati americani, grazie al suo playing estremamente brillante, che riporta a influenze di artisti come Dizzy Gillespie, Freddie Hubbard e Wynton Marsalis, e ad una musica molto personale costituita da una esplosiva miscela di classico post-bop con le tipiche sonorità caraibiche della sua isola natale.


Nato nel 1983 da una famiglia di quattro generazioni di musicisti, iniziò a suonare la tromba all'età di 10 anni quando prese le prime lezioni formali su uno strumento regalato da uno zio, mostrando subito eccellenti qualità.
Ragazzo prodigio, non solo musicalmente ma anche a livello scolastico e sportivo, come studente eccelleva nel prestigioso Fatima College, oltre a fare parte delle squadre scolastiche di football, cricket, nuoto e pallanuoto, con le quali vinse diversi titoli provinciali.
Entrò da giovanissimo a far parte del Brass Institut, dove divenne il più giovane componente della professionale banda scolastica; inoltre aggiunse batteria e percussioni al suo personale arsenale musicale, ottenendo il suo primo lavoro teatrale suonando le percussioni in produzioni locali di My Fair Lady e Treasure Island.
All'età di sedici anni si trasferì in America per frequentare alcuni corsi estivi alla Berklee College of Music dove studiò con Lin Biviano e Tiger Okoshi.  Questo fu il punto di svolta della sua carriera.
Tre anni dopo Etienne si iscrisse alla Florida State University, dove finì sotto l'influenza del grande pianista Marcus Roberts, e si diplomò al College of Music Brautlecht Scholar con un Bachelor of Arts in musica. 
Nell'estate del 2006, mentre frequentava il prestigioso Henry Mancini Institute di Los Angeles e con l'Orchestra delle scuola registrò l'album Elevation, che ricevette due nominations ai Premi Grammy.  
Etienne ottenne una borsa di studio per un Master alla celebre Juilliard School of Music di New York.  Alla Juilliard, studiò con Mark Gould, Joe Wilder e Chris Jaudes e con la Juilliard Jazz Orchestra fu in tour in Qatar, Costa Rica, Aiken, SC and St. Louis.  
Innamoratosi della scena jazzistica newyorkese, dove si trasferì ed iniziò a suonare e registrare con grandi artisti di diversi generi come Roberta Flack, Wynton Marsalis, Johnny Mandel, Ralph MacDonald, Maria Schneider, the Count Basie Orchestra, Marcus Roberts, Monty Alexander, Frank Foster, Wycliffe Gordon, Rene Marie, Lord Blakie e David Rudder.
Il suo album di debutto fu Culture Shock (2006), che presentava un originale melange di ritmi afro-caraibici e straight-ahead jazz, nel quale il trombettista era accompagnato dal pianista Marcus Roberts, dal percussionista Ralph MacDonald, il trombonista Vincent Gardner, Len “Boogsie” Sharpe, leggendario compositore di Trinitad di Steel Pan, la vocalist Pam Laws, il bassista Rodney Jordan e il batterista Leon Anderson. 
Questa formazione di all-stars è riuscita ad unificare le diverse identità di Charles per creare una musica fresca e dotata di una precisa identità.
Nell'agosto 2007 Etienne fece il suo debutto come leader al Museum of Modern Art Summergarden di New York, presentando una suite di musica originale ispirata al folclore di Trinidad intitolato Folklore Tales
Nel 2009 Etienne pubblica Folklore, un seducente album di musica originale, che utilizza le armonie e l'improvvisazione jazz con i ritmi folk e canti ispirati alla esperienza africana di Trinidad & Tobago. Alla base dell'album c'è una suite di composizioni basate su personaggi della tradizione folcloristica della musica afro-caraibica: La Diablesse, Douens, Soucouyant, Mama D’lo, Mama Malade e Papa Bois. Queste creature mitiche hanno fatto parte del patrimonio popolare dei Caraibi per secoli, dove furono portate dagli schiavi dell'Africa occidentale, e tramandate di generazione in generazione attraverso storie, canti e danze. L'album esplora queste storie, interpretando le immagini e i racconti e aprendo un vero dialogo ritmico e armonico tra storia, tradizione e generi musicali diversi.
La formazione presente nell'album è composta oltre dai "soliti" Ralph MacDonald e Len “Boogsie” Sharpe, anche dal sassofonista Jacques Schwarz-Bart, Milan Milanovic al piano, Luques Curtis al basso, Obed Calvaire alla bateria, i percussionisti D’Achee & Ray Charles ed i vocalists Keith ‘Designer’ Prescott, Wendell Manwarren e Roger Roberts.
Nel 2011 poi Charles ha pubblicato il suo terzo album intitolato Kaiso.
"Kaiso" è un termine di origine nigeriana, che letteralmente significa "vai avanti" o "continua". Nell'uso popolare della parola nei Caraibi, il pubblico lo usa per esortare i musicisti, per incoraggiarli a suonare. Kaiso è la risposta verbale all'energia che deriva dall'essere ispirato da qualcosa che si vede o sente: una performance, un suono, una danza, una canzone, un grido. Esso è presente in molte differenti culture della diaspora africana.
L'album esplora varie canzoni popolari della tradizione Caraibica, e presenta una formazione composta dai sassofonisti Brian Hogans e Jacques Schwarz-Bart, dal bassista Ben Williams, dal batterista Obed Calvaire, dai pianisti Monty Alexander e Sullivan Fortner, dal percussionista Ralph Macdonald, e dal maestro del calypso Lord Superior, oltre ad una orchestra diretta da Rich DeRosa.

Ecco un corposo estratto dell'album Folklore in streaming:

Folklore by Elfio Nicolosi on Grooveshark

Ecco il video di presentazione dell'album Kaiso:

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