giovedì 23 febbraio 2012

E' morto il pianista Jodie Christian

Il pianista di Chicago, Jodie Christian, famoso accompagnatore di grandi artisti come Stan Getz, Lester Young, Coleman Hawkins, Benny Carter, Gene Ammons e Roscoe Mitchell è morto di cause naturali nella sua casa, all'età di 80 anni.


In una carriera durata più di 60 anni, Christian è stato anche il co-fondatore dell'Association for the Advancement of Creative Musicians, un'organizzazione molto influente che nel 1965 cominciò a ridefinire il modo in cui la musica veniva suonata e presentata a Chicago e in tutto il mondo.
Eppure, mentre Christian era profondamente ammirato da coloro che lo ascoltavano, non raggiunse mai la fama che meritava, e questo fu in gran parte per sua volontà.
"Funziono meglio come sideman piuttosto che come leader", ha detto al Chicago Jazz Magazine l'anno scorso. "Mi piace stare dietro il solista e spingerlo". 
Era una vivida presenza alla tastiera, il suo tono era caldo e corposo, il suo tocco pervasivamente lirico, gli accordi insolitamente lussureggianti.
"Aveva un senso dell'armonia e della bellezza nel suo modo di suonare", ha detto il veterano pianista Willie Pickens. "Era  un artista eccezionale .... Era un musicista molto naturale." 
Nato e cresciuto a Chicago, Christian crebbe circondato dalla musica, sua madre era pianista e direttore del coro della chiesa, il padre un pianista blues. Ancora prima di andare a scuola, Christian iniziò a guadagnare, danzando fuori alle osterie vicino alle fabbriche di acciaio di Chicago e in spettacoli amatoriali nei teatri di quartiere.
All'età di 12 anni cantava nel coro della chiesa, e da adolescente frequentò la Chicago School of Music, anche se non la considerava la fonte della sua educazione musicale.
"La maggior parte delle cose le ho imparate per strada, da altri musicisti, cantanti," ha detto in una intervista nel 1992. 
Christian sviluppò un orecchio straordinariamente acuto per l'armonia cantando blues, gospel e altri generi in diversi cori. 
Quella abilità venne trasferita al pianoforte. Diventò professionista prima di laurearsi presso la Wendell Phillips High School, e la sua capacità di anticipare un solista lo rese uno dei pianisti più on-demand di Chicago.
Agli inizi del 1960, il cambiamento dei gusti musicali aveva ridotto la scena dei jazz club, musicisti come Muhal Richard Abrams, Phil Cohran, Steve McCall e Christian presero la faccenda nelle loro mani. Sotto la bandiera dell'Association for the Advancement of Creative Musicians, cercarono nuovi posti dove presentare la loro musica, svincolandosi dal problema della diminuzione del numero di proprietari di club. Allo stesso tempo, crearono dei gruppi innovativi che svilupparono nuove tecniche musicali. 
Christian registrò prolificamente con una serie di artisti, tra cui Eddie Harris, Johnny Griffin, Roscoe Mitchell, Ira Sullivan, Dexter Gordon, Yusef Lateef, James Moody e Sonny Stitt.
Il suo debutto discografico come leader fu nel 1992 con l'album "Experience" (Delmark Records), che gli fece guadagnare dei consensi della critici per i suoi pezzi solo. Album come "Front Line" (Delmark, 1996, con Norris Turney), "Soul Fountain" (Delmark, 1997, con Mitchell) e "Reminiscing" (2001) attestarono la voce inconfondibile di Christian come pianista-collaboratore.
L'ultima performance in pubblico fu lo scorso dicembre, mentre la scorsa estate fece una apparizione di alto livello  durante un tributo alla leggenda chicagoana Von Freeman.
(Fonte Chicago Tribune)

Ed ecco un video di Jodie Christian come sideman di Eddie Harris, registrato a Montreaux il 20 giugno 1969:

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