mercoledì 1 febbraio 2012

Danila Satragno in anteprima al Piacenza Jazz Fest 2012

La nona edizione della manifestazione “Piacenza Jazz Fest”, che si svolgerà da domenica 26 febbraio a sabato 31 marzo 2012, si presenta al pubblico con una ghiotta anteprima a ingresso libero: Danila Satragno Trio – “Un lupo in darsena”, in programma mercoledì 1° febbraio 2012, alle ore 21.15, presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, che sostiene e promuove la kermesse fin dalla sua prima edizione.


Il concerto di anteprima è offerto alla cittadinanza dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e dagli organizzatori del “Piacenza Jazz Fest” e si configura come un’occasione di promozione pubblica della nona edizione della manifestazione. Sul palco la vocalist Danila Satragno sarà affiancata da due eccellenti comprimari: Dado Moroni al pianoforte e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. 
Il progetto “Un lupo in darsena” nasce durante la registrazione dell’ultimo cd della Satragno (2006), dal titolo omonimo, dedicato alla musica e alla poesia di grandi cantautori italiani e il cui repertorio si basa sulla rivisitazione in chiave jazz di famosi brani italiani: un viaggio attraverso il microcosmo dei singoli artisti, con una particolare attenzione a quelli liguri.
Danila Satragno svolge un’intensa attività concertistica, adattandosi con estrema duttilità a diverse formazioni e spaziando dal jazz alla musica contemporanea. Ha collaborato con importanti musicisti italiani e stranieri, quali Fabrizio De Andre’, Bruno Lauzi, Rossana Casale, Riccardo Zegna, Mal Waldron, Uri Caine, Kenny Barron, Enrico Pieranunzi, Henry Texier, Furio Di Castri, Jimmy Cobb, Tullio De Piscopo, Roberto Gatto, Pietro Tonolo, Gabriele Mirabassi, Bob Mover, Gianni Basso e Carl Anderson.
Il suo primo album, Nomos, che la vede autrice e compositrice, vince un premio SIAE; incide poi per la “Philology” un live con il famoso pianista americano Mal Waldron, che la fa annoverare tra i primi dieci nuovi talenti nazionali del Referendum Top Jazz ‘95, indetto dal mensile “Musica Jazz”.
Nel 1997 partecipa al tour “Anime Salve” di Fabrizio De André e alla sua tournée teatrale “Mi innamoravo di tutto”, durante la quale viene realizzato il CD e il video-clip del concerto. Con il cd Odla, registrato negli Stati Uniti, ha svolto una tournée americana cantando nei più famosi locali di New York. Il suo ultimo cd è “Un Lupo in Darsena” (2006).
La Satragno è spesso invitata presso la “Duke University”, nel North Carolina, in occasione del jazz festival di Durham, dove si esibisce come cantante pianista e ha partecipato a festival nazionali e internazionali, riscuotendo un vivo consenso di critica e pubblico.
Nell’ottobre 1997 partecipa al “Premio Tenco” di Sanremo; nel 2007 vince il primo Italian Jazz Awards, l’oscar del jazz italiano, intitolato alla memoria del pianista Luca Flores, per la categoria Best Jazz Singer.
Docente di vocalità moderna e jazz, musica d’assieme e anatomia presso il Conservatorio ‘Ghedini’ di Cuneo, Direttore Artistico della Scuola dei Cantautori di Genova con Luca Bizzarri e della sezione Vocal Care per il” CfA” di Genova e membro del Comitato Esecutivo della neonata “Fondazione Q” di Red Canzian per la promozione di nuovi talenti, la Satragno nel 2010 si è inoltre dedicata alla creazione di un’applicazione mondiale per iPhone e iPod Touch, “Voice Tuner”, che raggiunge il quarto posto in classifica su Apple Store. In febbraio 2011 ha pubblicato il libro “Voglio Cantare” (Sperling & Kupfer), che illustra il metodo di insegnamento “Vocal Care”, da lei elaborato in 27 anni di studi e adatto non solo ai professionisti della musica, ma anche alle persone comuni che hanno a cuore la cura della propria voce.
Dado Moroni è uno dei pianisti jazz italiani più richiesti in Europa e in America e ha all’attivo numerose collaborazioni: da Tullio de Piscopo a Franco Ambrosetti, da Jimmy Woode a Clark Terry e George Robert, senza dimenticare Antonio Ballista, con il quale nel 1995 avvia il progetto “Two Pianos Cine Soul”, con il Patrocinio di “Ferrara Musica”, ottenendo un grande successo in numerosi teatri nazionali e internazionali. In occasione dei suoi 35 anni di carriera ha suonato con molti musicisti leggendari, come Freddie Hubbard, Clark Terry, Zoot Sims, Harry “Sweets” Edison, Ray Brown, Ron Carter, Oscar Peterson, Ahmad Jamal, Hank Jones e Niels-Henning Ørsted Pedersen. Ha inciso oltre cinquanta cd per importanti etichette discografiche, quali Sony Concorde, Contemporary Telarc Mons,TCB Record, Enja.
Rosario Bonaccorso, da oltre venticinque anni sulla scena, è stato definito dal critico musicale Franco Fayenz “uno dei più importanti e attivi contrabbassisti italiani, strumentista di grande esperienza e sensibilità, annoverato fra i musicisti italiani più apprezzati in campo internazionale”.
Dopo anni di collaborazioni prestigiose e dopo aver contribuito con il suo apporto musicale al successo di tanti artisti, ha assunto un ruolo importante per molti protagonisti della musica jazz; la sua figura di artista si sta confermando tra le più autorevoli e rappresentative in Europa.
Collabora stabilmente con musicisti come Enrico Rava e Stefano di Battista, ma dona la sua opera anche ad artisti quali Lucio Dalla e Gino Paoli ed è impegnato da anni su prestigiosi palcoscenici internazionali, da New York a Tokyo, da Parigi a “La Scala” di Milano, fino alla “Staatsoper” di Vienna .
Bonaccorso ha maturato grandi esperienze a fianco di centinaia di artisti americani ed europei e ha partecipato a importanti progetti artistici internazionali. Con Bebo Ferra e Fabrizio Sferra ha inciso il cd “Visions” (2007); con Gino Paoli, Enrico Rava, Danilo Rea e Roberto Gatto ha inciso il disco “Un incontro in Jazz” (2011), in cui alcuni dei più noti successi di Paoli vengono interpretati in chiave jazz.

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