mercoledì 18 gennaio 2012

Veneto Jazz Winter

A compimento di un anno che l’ha visto trionfare al Festival di Sanremo, conquistare il secondo gradino del podio dell’Eurovision Song Contest e dominare classifiche e platee di mezza Europa, ritorna sul palco di Veneto Jazz Winter, sabato 11 febbraio, al Teatro Accademia di Conegliano (Tv), l’eclettico compositore e pianista Raphael Gualazzi.
Sorprendente rivelazione che ha saputo fondere le tecniche pianistiche americane dei primi decenni del Novecento a quelle di stampo prettamente europeo, riadattandole in chiave moderna con uno stile tutto personale, nel suo nuovo spettacolo proporrà una selezione di brani contenuti nel suo album (Reality and Fantasy), alcuni inediti e covers. Definito dalla critica musicale un “parente alieno” di Fred Buscaglione, Paolo Conte e Tom Waits, sul palco si avvale della collaborazione di validissimi musicisti come Christian Chicco Marini (batteria e percussioni), Alex Gorbi (contrabbasso), Luigi Faggi Grigioni (tromba e flicorno), Max Valentini (sax baritono e contralto), Enrico Benvenuti (sax tenore) e Giuseppe Conte (chitarra). E’ prevista un’apertura del concerto, con Leroy Emmanuel, motown funk-brother, acclamato chitarrista del funk soul americano. 
Per la stagione invernale di Veneto Jazz in programma da gennaio ad aprile, giunta alla XV edizione e realizzata con il sostegno della Regione del Veneto, sono numerose le tappe nella città di Chioggia, organizzate in collaborazione con l’Associazione Lirico Musicale Clodiense e ospitate all’Auditorium San Nicolò. 
Sabato 21 gennaio è di scena un protagonista del pianismo contemporaneo, Enrico Pieranunzi, in una performance di piano solo. Presenta il suo ultimo lavoro discografico, “1685”, dedicato a Bach, Händel e Scarlatti, i tre geniali musicisti accomunati da questo anno di nascita. 
Fabrizio Bosso (tromba) e il trio del pianista Dario Carnovale (con i friulani Simone Serafini al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria) sono i protagonisti del concerto di venerdì 17 febbraio. Alla tromba uno dei talenti jazz più interessanti della scena nazionale, con numerose collaborazioni in ambito pop e d’autore, non da ultimo con il vincitore di Sanremo Giovani Raphael Gualazzi. Dario Carnovale si distingue invece per il suo sound vulcanico e l’energia musicale travolgente, già vincitore di importanti contest. 
Contrabbassista di eccezionale fama, che ha suonato con i più grandi, è l’americano Buster Williams, rappresentante del jazz più autentico oltre che noto compositore di colonne sonore. Si presenta con il quartetto Something More, domenica 4 marzo (il gruppo sostituisce l’annunciato “The Cookers”).
Venerdì 13 aprile, infine, omaggio a Ennio Morricone del pianista toscano Riccardo Arrighini, accompagnato da quartetto d'archi, chitarra, basso e percussioni. Come per Vivaldi, Puccini, Verdi e Chopin, Arrighini rivista uno dei più importanti compositori viventi con nuovi idiomi musicali, restituendo una inedita versione di celebri colonne sonore che hanno scritto la storia del cinema. 
Gli altri appuntamenti della rassegna prevedono l’omaggio di uno dei migliori batteristi del presente, Roberto Gatto, a un grande drummer del passato, Shelly Manne (venerdì 17 febbraio, Teatro Giardino di San Giorgio delle Pertiche, Pd): un progetto nato dall'amore per il jazz di metà anni '50, imbevuto di swing vertiginoso e basato sulla coralità impreziosita da fenomenali slanci solistici, con Luca Mannutza (piano), Max Ionata (sax), Marco Tamburini (tromba), Giuseppe Bassi (contrabbasso); l’originale progetto VoCello del vocalist camerunense Gino Sitson, accompagnato dalle americane Jody Redhage (voce, violoncello), e Charenee Wade (voce, percussioni), in programma al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto (Tv), venerdì 23 marzo; ancora il pianista Riccardo Arrighini nella rilettura di Vivaldi in piano solo (sabato 14 aprile, Teatro Filarmonico, Piove di Sacco, Pd); infine, il trio guidato da Dino Rubino, eclettico musicista che si muove con disinvoltura tra tromba e pianoforte, e i noti jazzisti Paolino Dalla Porta e Stefano Bagnoli, nell’omaggio alla celebre cantante sudafricana Miriam Makeba (venerdì 20 aprile, Teatro Villa dei Leoni, Mira, Ve). 
Per informazioni: www.venetojazz.com

Ecco un video di Raphael Gualazzi che presenta Lady O, live al Blue Note di Milano:

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