mercoledì 11 gennaio 2012

Tre date italiane per il duo Marc Copland & John Abercrombie

Nel mese di gennaio il duo composto da Marc Copland & John Abercrombie saranno in tournèe in Europa per presentare il loro ultimo album Speak To Me.
Il duo sarà in Italia per tre date ed esattamente il 17 a Milano al Blue Note, il 24 a Roma all'Auditorium Parco della Musica e il 26 a Modena al Baluardo della Cittadella.

Il pianista Marc Copland e il chitarrista John Abercrombie si conoscono da decenni e solo ora hanno trovato il tempo di fare una registrazione in duo.
Il risultato è di quelli che lascia senza fiato per la passione messa in opera, le atmosfere rilassate e quasi intimistiche, il colloquio a bassa voce eppure profondo per i temi che vi si affrontano. Uno di quei dischi che lasciano un segno e che si può affiancare ad altre cose ormai famose come il duo di Bill Evans e Jim Hall. 
Le loro note sono un concentrato di tutto quello che si può esprimere con la musica e non hanno bisogno di volume per farsi sentire. Una qualità molto rara. Li conosciamo da tempo, in progetti di tutti i tipi e su tante case discografiche, per cui i loro nomi non dicono niente di nuovo. Messi insieme però costituiscono un duo che fa una musica insostituibile, che è solo loro. I brani scelti per la registrazione sono loro, tranne due standards, If I Should Lose You di Ralph Rainger e Witchcraft, di Cy Coleman. C´è ancora Blues Connotation di Ornette Coleman eseguito in modo originale, nascondendo il tema all´inizio in mezzo a delle armonie complesse, per rivelarlo solo alla fine. Questa loro capacità di muoversi su armonie originali, su idee che non sono alla portata di tutti, li rivela come due maestri del jazz contemporaneo, anche dal punto di vista compositivo. So Long di John Abercrombie è di sicuro un brano che si fa notare, così come lo Speak to Me che dà il titolo all´album di Marc Copland. Sul finale Witchcraft i due strumenti, piano e chitarra, suonano così all'unisono da dare l´impressione che a suonare sia un vibrafono. La comunicazione fra i due è reale, simpatetica, perfetta senza sembrare artificiosa. In questo sta la grandezza di quest´album, dalle atmosfere molto intime e sincere, eseguito da due personalità che hanno messotutto al servizio di un progetto che è fra le migliori cose pubblicate nel 2011.
(Fonte Music Zoom)

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