martedì 10 gennaio 2012

Milano Jazz Gang a Rovigo

Al Ridotto del Teatro Sociale di Rovigo, nell'ambito del cartellone "I Concerti di Primavera" del Rovigo Jazz Club, il 25 gennaio è in programma il concerto della Milano Jazz Gang con Alberto Rossatti per una serata dal titolo "Racconti dell'età del jazz", omaggio a Francis Scott Fitzgerald.
Sul palco Alberto Rossatti, voce recitante; Claudio Perelli, clarinetto, cornetta, sassofoni, flauto traverso, voce; Andres Villani, sassofoni, flauto traverso; Filippo Perelli, sassofoni, flauto traverso; Mauro Porro, pianoforte, tromba, clarinetto, sassofoni, voce; Claudio Nisi, bassotuba; Luca Sirianni, banjo e chitarra.
Tales of the Jazz Age (Racconti dell'età del jazz) è la seconda raccolta delle opere di F.S. Fitzgerald che comprende i migliori racconti della sua produzione, tra cui "Il curioso caso di Benjamin Button", qui proposti dalla voce dello speaker radiofonico Alberto Rossatti e da uno dei gruppi che ha fatto la storia del jazz italiano tenendo concerti in tutto il mondo. La Gang è unanimemente considerata dalla critica specializzata una delle migliori orchestre del jazz tradizionale europeo.
La band inizia la propria attività nel 1972 al Grouse Jazz Club di Milano, con un programma indirizzato ai modelli classici del jazz: stomp, rag e blues. Louis Armstrong, Duke Ellington, Clarence Williams, Sidney Bechet sono certamente gli indiscussi protagonisti della migliore tradizione, coloro che hanno scritto le migliori pagine del jazz primordiale e la Milano Jazz Gang testimonia loro la propria riconoscenza riproponendo molti dei brani che li hanno resi celebri, ma anche altri meno noti e altrettanto pregevoli per assoluta originalità ed eleganza stilistica. Nel tempo la band sviluppa un suo particolare interesse per il San Francisco Jazz e scopre così la propria affinità con la "Yerba Buena Jazz Band" e il sound di Lu Watters e Turk Murphy, autorevoli espressioni e fondamentali punti di riferimento del "San Francisco style", un fenomeno indipendente della storia del jazz, che mira a riproporre, in chiave riveduta e corretta, l'eredità lasciata dai capi scuola del jazz tradizionale. Per la band l'impatto con il fascino del "San Francisco Style" significa dunque l'inizio di una vera e propria svolta: un nuovo percorso musicale, che mette in risalto le potenzialità espressive dei propri strumentisti, attraverso il quale il gruppo assume man mano la propria fisionomia ideale.

Ecco un video della Milano Jazz Gang che presenta Down In Honky Tonk Town, live a Budapest nell'agosto del 2008:

Nessun commento:

Posta un commento