sabato 21 gennaio 2012

Le strade del jazz 2012 ad Ancona



Torna ad Ancona l’appuntamento forse più atteso, “Le Strade del Jazz”, giunto ormai alla tredicesima edizione. Stavolta il programma si snoderà attraverso dieci appuntamenti (di cui uno doppio) e un seminario sul canto jazz, tendenti ad offrire uno spaccato del jazz contemporaneo che guarda alla storia come fonte inesauribile di idee ed emozioni. Ascolteremo musicisti fantastici e poco ascoltati in Italia, secondo la tradizione migliore della rassegna, e repertori specifici, come nel tributo a Clifford Brown del pianista Bill Carrothers e la rivisitazione del disco capolavoro di Miles Davis “Birth of the Cool” effettuata dai nostri, sempre più meritevoli, musicisti della Colours Jazz Orchestra.
E poi tanto altro: il bop di Sherman Irby, il jazz latino del grande conguero Ray Mantilla, la collaborazione, nuova ed intrigante, tra un sassofonista intelligente e creativo come Maurizio Giammarco e il chitarrista Vic Juris, tra i più interessanti degli ultimi venti anni, che aprirà il festival domenica 21 gennaio
Un altro chitarrista, Moreno D’Onofrio, nobilita il Cool Jazz Trio, mirabile nuovissima formazione cameristica capace di ripercorrere il modo degli standard con una freschezza espressiva senza pari nella scena nazionale.
Quindi il recupero di alcuni formidabili musicisti che infiammarono gli anni ’70 e ’80: il bassista Buster Williams, che guiderà un quartetto di tutte stelle imperniato su due figure femminili del calibro della pianista Patrice Rushen e della strepitosa batterista Cindy Blackman; il tenorsassofonista e flautista Lew Tabackin, coleader, insieme alla moglie Toshiko Akiyoshi, di una delle orchestre più originali degli ultimi decenni; e infine la cantante Michelle Hendricks, degna continuatrice di uno stile, sublimato dal padre Jon, di grande importanza e spettacolarità nel jazz vocale moderno. Insolita poi la serata di Senigallia, divisa in due appuntamenti, in cui il pianista Mike LeDonne presenterà in duo il nuovo CD registrato al teatro delle Muse, e in seguito chiuderà con il quartetto al Gratis Club.
Lo spirito della manifestazione rimane ben vivo, quindi, nonostante l’ingresso a pagamento per un solo concerto, quello di Ancona, ma sarà possibile, come lo scorso anno, essere sicuri di non perdere neppure una data: basterà diventare soci Marche Jazz Network, sottoscrivendo la card durante uno dei concerti della rassegna, fino dal primo di Offagna, e usufruire della prenotazione d’ingresso.
Per informazioni e per il programma completo: www.anconajazz.com/

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