martedì 31 gennaio 2012

Anticipazioni di Umbria Jazz 2012

Il duo Chick Corea-Bollani, il tributo di Rava a Michael Jackson, Pat Metheny, Wayne Shorter e il ritorno del re Sonny Rollins. Questi i primi nomi dell’edizione 2012 di Umbria Jazz, in programma dal 6 al 15 luglio, che si preannuncia di grandissimo livello. 
Si comincia il 6 luglio con il duo Chick Corea-Stefano Bollani. La collaborazione tra i due nacque in occasione di Umbria Jazz ‘09, da un’idea di Carlo Pagnotta. I due si sono trovati e capiti immediatamente, e non poteva essere altrimenti, tanto che la prestigiosa etichetta tedesca ECM ha deciso di mettere su disco il concerto tenuto ad Orvieto, e proprio il nome della città è  il titolo del cd, durante Umbria Jazz Winter#18. 
A seguire Stefano Bollani con Hamilton de Holanda: brasiliano di Rio traslocato giovanissimo a Brasilia, re incontrastato del nuovo choro ed erede designato di Jacob do Bandolim, che dello choro è stato interprete pregiato e punto di riferimento unanimemente riconosciuto per decenni.
Il 9 luglio altro doppio set con la Hollowbody Band di John Scofield, che insieme a Kurt Rosenwinkel e Peter Bernstein da vita ad un super trio di chitarristi, e il tributo di Enrico Rava alla musica di Michael Jackson, il re del pop che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica e dello spettacolo.
Joe Lovano e Dave Douglas il 10 luglio con il loro nuovo progetto “Sound Prints”: un tributo alla musica di Wayne Shorter, con una rilettura dei suoi successi e brani inediti dello stesso Shorter. Sempre il 10 imprendibile appuntamento con Charlie Haden e la Liberation orchestra: special guest Carla Bley.
Il 12 un beniamino del pubblico che non ha bisogno di presentazioni: Pat Metheny in quartet, con Chris Potter, Ben Williams e Antonio Sanchez.
Sonny Rollins in esclusiva italiana il 13 luglio: il sax colossus si conferma senza alcun dubbio vera e propria icona vivente; con oltre sessant’anni di attività alle spalle il suono del suo sax tenore rimane ancora unico e inimitabile.
Il 14 luglio un’altra icona: Wayne Shorter e un ritorno per quella che è stata una delle più apprezzate protagoniste dell’edizione 2010 di Umbria Jazz: Melody Gardot.
(Fonte www.umbria24.it)

1 commento:

  1. Sembra essere un grande anno per UJ che porterà sui palchi perugini gradni nomi del jazz internazionale. Ci prepariamo ad un estate molto calda :)

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