giovedì 8 dicembre 2011

Stefano Bollani meets Buster Keaton a Vicenza

L'appuntamento invernale con "Vicenza Jazz" porta quest'anno a un piccolo evento: un recital pianistico di Stefano Bollani che, sabato 10 dicembre, al Teatro Comunale di Vicenza, eseguirà dal vivo la colonna sonora di "Come vinsi la guerra", muto di Buster Keaton
L'organizzazione è dell'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, in collaborazione con l'associazione Ida Onlus alla quale - grazie alla sensibilità dell'artista - tutto l'incasso sarà devoluto, in particolare a favore del “Progetto Cambogia”, a sostegno di una scuola-laboratorio e di una casa famiglia per ragazzi e bambini di strada.
Fra i molteplici elementi che connotano la personalità musicale di Stefano Bollani, c’è una particolare predilezione per la rivisitazione - in modo ovviamente personale, oltre che attuale - di epoche e atmosfere del passato. Con Stefano Bollani meets Buster Keaton si ha la possibilità di godere di un suggestivo tuffo nel passato: riprendendo la consuetudine d’inizio del secolo di accompagnare in sala la proiezione dei film muti, la musica del pianoforte di Stefano Bollani sarà la colonna sonora dal vivo delle immagini di Come vinsi la guerra (The General) di Buster Keaton, raro caso di film comico che si rivela anche un trascinante racconto d’avventura, in cui la commedia convive con il sentimento.
In Come vinsi la guerra si capisce subito che due sono le cose importanti nella vita di Johnny Gray (interpretato dallo stesso Buster Keaton): la locomotiva (The General) e la fidanzata (Annabelle). I guai cominciano con l'arrivo della guerra di Secessione, sia perché Johnny non riesce ad arruolarsi nel suo esercito (quello sudista), provocando così lo sdegno della famiglia di Annabelle, sia perché l'esercito nordista decide di rubare "Il Generale", ovvero la sua locomotiva (fra l'altro con Annabelle a bordo), per sferrare l'attacco decisivo. A Johnny non resta altro che cercare di sottrarla dalle mani nemiche, anche a costo di lottare da solo... 
Per informazioni: www.vicenzajazz.org

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