sabato 14 gennaio 2012

Pharoah Sanders ad Aperitivo in concerto

Aperitivo in Concerto” apre il nuovo anno presentando, il 15 gennaio 2012, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni di Milano (via Manzoni, 42), una grande prima europea: il leggendario sassofonista Pharoah Sanders, fra i principali eredi di John Coltrane, torna dopo molti anni a Milano in una formazione assolutamente originale, guidata dal ben noto cornettista e compositore Rob Mazurek, grande protagonista della nuova scena musicale di Chicago. Mazurek ha creato un gruppo con alcuni componenti di due eccezionali formazioni oggi attive nel campo dell’improvvisazione contemporanea a Chicago e a São Paulo del Brasile: Chicago Underground e São Paulo Underground.
Jazz modale, influenze afrobrasiliane, be bop, neo bop ed elettronica si incontrano per dare vita ad un quadro sonoro affascinante, contro il quale si staglia l’inconfondibile suono e l’ardente lirismo di Sanders, musicista che a settantuno anni mostra di sapersi mettere in gioco e di accettare la sfida di misurarsi con musicisti più giovani e dai trascorsi artistici diversi. Un evento poetico, trascinante quanto inconsueto sino ad oggi realizzatosi una volta sola, in Brasile: nel mese di agosto 2010, Rob Mazurek ha infatti riunito São Paulo Underground e Chicago Underground per due spettacoli con Sanders al Ministero della Cultura del Brasile. Tale ensemble combina sapientemente i "muri di suono" dei São Paulo Underground e l’inebriante mix di innovative estrapolazioni acustiche dei Chicago Underground, integrate da uso sapiente dell'elettronica.
La combinazione incarna un affascinante mix musicale che va dal ‘rumore cosmico’ di Sun Ra ai ritmi e al fraseggio della samba, maracatu, rock, fino alla tradizione del free jazz. Sanders e Mazurek “navigano” questo paesaggio sonoro con lo sforzo di creare nuovi e dinamici “spirituals” moderni.
Caratterizzato da una combinazione di musicisti acclamati dalla critica, con una grande esperienza di spettacoli dal vivo, questo ensemble rafforza il concetto di “guarigione attraverso il suono”.
Nato Farrell Sanders nel 1940, Pharoah Sanders inizia la sua carriera nella città natale di Little Rock, Arkansas dove, dopo studi di clarinetto, adotta il sassofono tenore e studia sotto la guida di Jimmy Cannon (suo insegnante scolastico), esibendosi al contempo in gruppi di rhythm’n’blues guidati da artisti quali Bobby "Blue" Bland e Junior Parker. Si trasferisce poi a Oakland, California, dove studia all’Oakland Junior College. Nel 1961 torna a trasferirsi, questa volta a New York dove, fra gli altri, si esibisce con Sun Ra, da cui riceve il nome d’arte Pharoah (Faraone). Dopo ingaggi con Don Cherry e altri, forma nel 1963 un proprio gruppo, con il pianista John Hicks, il contrabbassista Wilbur Ware e il batterista Billy Higgins, esibendosi al Village Gate, dove viene notato da John Coltrane, che gli chiede, l’anno dopo, di partecipare al suo gruppo. Da allora, pur senza farne mai ufficialmente parte, Sanders diventa un pilastro del complesso coltraniano, con cui incide, fra gli altri, un lavoro di particolare rilevanza come “Ascension”. 
Dopo il primo disco come leader nel 1964, fra il 1966 e il 1973 Sanders incide, soprattutto per l’etichetta Impulse!, una serie di lavori significativi come Tauhid (1966), Karma (1969), Black Unity (1971), Thembi (1971). Partecipa inoltre nel 1968 all’incisione di Communications, album della JCOA: Jazz Composer’s Orchestra Association di Mike Mantler e Carla Bley nel quale realizza, per usare le parole di John Zorn, “il più intenso e illuminante solo di sax tenore mai registrato”. 
Sanders, noto per il suo stile ricco di suoni violentissimi ed estremi e per l’utilizzo degli “sheets of sound”, ha continuato ad incidere (Theresa, Timeless, Evidence, Verve) e ad esibirsi con regolarità, non solo con il suo abituale quartetto ma anche con artisti di diversa estrazione come Gigi, 23 Skidoo, Tisziji Munoz, Jah Wobble e Bill Laswell, confermandosi una fra le più affascinanti, influenti, complesse e poliedriche personalità nella storia della musica improvvisata.
Il cornettista, compositore, artista multimediale Rob Mazurek (Jersey City, 1965) è tra i talenti più visionari della musica contemporanea. Attivo sulla scena del jazz e dell’improvvisazione dalla metà degli anni 90, Mazurek ha contribuito a rivitalizzare la scena di Chicago, gettando un ponte vitale tra la generazione dell’ AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians) e quella più giovane, vicina al rock e alla musica elettronica. Ha suonato in diversi gruppi come Gastr Del Sol, Tortoise, Isotope 217 e in tutte le formazioni del Chicago Underground. E’ leader della Exploding Star Orchestra, formazione di punta della scena odierna, che spesso ha ospitato musicisti quali Bill Dixon e Roscoe Mitchell.
Oltre che solista di jazz e direttore di diversi organici, Mazurek si esibisce in solitudine, combinando improvvisazioni per cornetta, paesaggi sonori elettronici e video. In questa veste ha inciso “Silver Spines” (Delmark 2002), “Sweet And Vicious Like Frankenstein” (Mego 2004), “Abstractions On Robert D'Arbrissel” (Adluna 2008) e parte di “Amorphic Winged” (Walking Road 2001).
Mazurek è inoltre ideatore e animatore di São Paulo Underground, che nasce come estensione dei gruppi chicagoani, dopo il suo trasferimento per alcuni anni in Brasile. Le composizioni jazz e minimaliste, arricchite da strumenti elettronici, trovano nel São Paulo Underground una nuova identità ritmica, modellata sulle scorie di samba anomali che si infittiscono in un tribalismo indefinibile, dove campionamenti, cornetta, voci e percussioni generano un affresco policromo. Come ha scritto Mark Corroto per Allaboutjazz: "Un approccio moderno al tropicalismo brasiliano, che tiene conto dei progressi nella manipolazione del suono. È musica di strada direttamente dall’avanguardia sotterranea del Brasile ed è confusamente meravigliosa"

Ecco un video del Pharoah Sanders Quartet registrato al New Morning di Parigi il 29 aprile 2011:

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