giovedì 25 ottobre 2012

REPLAY: L'addio a Bob Brookmeyer

(Pubblicato originariamente il 18/12/2011)
"E' con grande tristezza che condividiamo la notizia che Bob Brookmeyer è morto la scorsa notte, appena tre giorni prima del suo 82° compleanno. Bob è stata una forza integrante in musica, costituendo alcuni dei più grandi gruppi della storia del jazz che conosciamo ed ammiriamo ancora oggi. Sia come arrangiatore, compositore, o trombonista, la sua voce è immediatamente riconoscibile sin dalla primissima nota, riuscendo sempre a portare un sorriso ed una parola: "Brookmeyer".


"Per molti di noi, Bob è stata una enorme fonte d'ispirazione ed una straripante fonte di conoscenza. E' difficile trovare un compositore di una grande ensemble, che non abbia il nome di Bob in cima alla sua lista di preferiti. Quelli abbastanza fortunati da avere avuto l'opportunità di studiare con lui, hanno ricevuto ben più di una semplice istruzione sull'arte dell'essere un grande compositore, ma ha dato un livello sia di amore che di sostegno che si è estesa ben oltre l'aula scolastica. Aveva una meravigliosa capacità di coltivare i nostri punti di forza interiore, e di farci uscire delle nostre zone di comfort e farci estendere più lontano di quanto avremmo potuto mai immaginare fosse possibile.
L'ultimo album di Bob, Standards, che è stato pubblicato solo poche settimane fa, era una registrazione di cui Bob era particolarmente fiero. Si tratta di un capolavoro nel vero senso della parola, con ogni arrangiamento che ricomprende tutto ciò che è stato "Bob Brookmeyer."
Bob, tu eri una forza straordinaria e un leader senza paura per tutti i compositori jazz. Grazie per i tuoi anni di ispirazione, sostegno e per averci lasciato un'eredità musicale che continuamente ci ispirerà negli anni a venire."
Con questo commosso comunicato il sito web di Bob Brookmeyer ha annunciato la morte del celebre trombonista avvenuta lo scorso venerdì 16 dicembre.
Bob Brookmeyer aveva un background particolarmente vario ed esteso in tutte le forme di musica sia improvvisata che scritta. Nato il 19 dicembre del 1929, frequentò il Kansas City Conservatory of Music dove vinse il Carl Busch Prize per "Composizione Corale".
Quindi arrivò a New York per suonare il pianoforte con Mel Lewis e Tex Benecke, e qui rimase per eseguire la musica di Eddie Sauter con Ray McKinley e lavorando da freelance con musicisti come Coleman Hawkins, PeeWee Russell, Ben Webster, Charles Mingus e Teddy Charles.
Dopo un breve periodo con Claude Thornhill, si unì a Stan Getz con il quale collaborò per 15 anni. Dopo aver terminato la collaborazione con Getz, nel 1954 si unì a Gerry Mulligan, per sostituire Chet Baker nella registrazione di Paris Concerts e questa collaborazione durò fino alla morte di Mulligan. Tra i suoi primi successi ci fu la creazione della Concert Jazz Band.
Nel 1958, trascorse un anno con il Jimmy Guiffre Three, che includeva Jim Hall, che divenne il primo gruppo ad adoperare la libera improvvisazione come pezzo forte di un concerto. Lungo la strada, pubblicò due album con Bill Evans, e suonò su New York, New York di George Russell.
Il quintetto con Clark Terry nacque nel 1961 ed ebbe subito un grande successo che continua ancora oggi. La Thad Jones-Mel Lewis band, ancora una volta lo vide come un membro chiave, contribuendo anche come compositore e arrangiatore. Nel 1979 lui e Jim Hall suonarono in duo per un anno, ottenendo il plauso della critica.
Nel 1981 iniziò a lavorare principalmente in Europa come compositore e direttore d'orchestra. Fu anche nominato direttore musicale della Mel Lewis Orchestra, contemporaneamente iniziò una carriera di insegnante universitario presso la Manhattan School of Music. Nel 1988 fu nominato Direttore del BMI Composers Workshop e nel 1991 si trasferì in Olanda per iniziare una scuola radicalmente nuova per la musica improvvisata e composta. Una volta terminato questo lavoro, tornò negli Stati Uniti e si stabilì nel New Hampshire, assumendo una posizione come Presidente del Jazz Composition Department al New England Conservatory.
Mentre era in Europa fu anche invitato ad iniziare un progetto jazz presso il famoso Schleswig-Holstein Musik Festival, che a sua volta portò alla nascita della sua New Art Orchestra, un gruppo di 18 componenti che diventò la sua principale esperienza compositiva. L'Orchestra registrò tre album per l'etichetta Challenge;  New Works, che fu album dell'anno in Inghilterra, Waltzing With Zoe e Get Well Soon, che fu nominato per il Grammy nel 2005.
Bob ha continuato a scrivere ed a suonare con la sua New Art Orchestra e come mentore di giovani compositore ed artisti al New England Conservatory, sempre espandendo i suoi orizzonti e continuamente alla ricerca di nuove sfide, sia nel campo dell'istruzione che della musica.

Ecco un video della New Art Orchestra diretta da Bob Brookmeyer, che presenta Get Well Soon:

Nessun commento:

Posta un commento