lunedì 12 dicembre 2011

Diane Schuur al Blue Note di Milano

Il Blue Note di Milano ospiterà per l'intera settimana la leggendaria Diane Shurr, che sarà sul palco del club meneghino da martedì 13 a sabato 17 dicembre. 
La cantante/pianista Diane Schuur è tanto eclettica quanto brillante. Una seguace di Dinah Washington e di altri leggendari cantanti jazz degli anni '40 e '50, la Schuur ha costruito una carriera stellare, abbracciando non solo il jazz, tanto amato dai suoi genitori, ma anche la musica pop degli anni della sua giovinezza alla fine degli anni '50 e '60. In una carriera discografica che abbraccia quasi tre decenni - e include due Grammy Awards e tre Grammy nominations - la musica della Schuur ha esplorato quasi ogni angolo del panorama musicale americano del 20° secolo.
Nata a Tacoma, Washington nel dicembre del 1953 e cresciuta nella vicina Auburn, dove suo padre era un capitano di polizia, la Schuur è cieca dalla nascita. Soprannominata Deedles in giovane età, la Schuur scoprì il mondo del jazz attraverso suo padre, un pianista, e sua madre, che teneva in casa una collezione formidabile di registrazioni di Duke Ellington e Dinah Washington.
Era ancora una bambina quando imparò a cantare la celebre canzone di Dinah Washington "What a Difference a Day Makes". Armata del raro dono di un orecchio perfetto, la Schuur ha imparato da sola a suonare il pianoforte ed ha sviluppato uno stile vocale ricco e risonante, come evidenziato in una registrazione della sua prima performance pubblica in un Holiday Inn a Tacoma, quando aveva solo dieci anni. Ricevette i suoi primi insegnamenti formali di pianoforte presso la Scuola Statale per Ciechi di Washington, che ha frequentato fino all'età di 11 anni. Durante l'adolescenza, raccolse una collezione di dischi della Washington ed ha guardato a lei come sua ispirazione primaria.
La Schuur fece il suo primo disco nel 1971, un singolo di genere country dal titolo "Dear Mommy and Daddy", prodotto da Jimmy Wakely. Dopo il liceo, si concentrò sul jazz e fece concerti in tutto il nord-ovest. Nel 1975, un'audizione informale con il trombettista Doc Severinson (allora il leader della band del The Tonight Show) portò ad un concerto con il batterista Ed Shaughnessy al Festival Jazz di Monterey, dove cantò una suite gospel di fronte ad un pubblico che comprendeva il sassofonista Stan Getz, che a sua volta l'invitò a partecipare ad una vetrina di talenti alla Casa Bianca. Una successiva performance alla Casa Bianca portò ad un contratto discografico con la GRP, che pubblicò l'album di debutto della Schuur, Deedles nel 1984.
Nel corso degli anni successivi la Shurr ha mantenuto una intensa attività discografica; dodici dei suoi album hanno raggiunto la vetta delle classifiche Billboard, due dei quali Timeless (1986) e Diane Schuur and the Count Basie Orchestra (1987) le consentirono di vincere altrettanti Premi Grammy come miglior voce jazz femminile. 
Per informazioni sui concerti: www.bluenotemilano.it

Ecco un video del Diane Schuur 4tet (Diane Schuur - piano e voce / Dan Balmer - chitarra / Scott Steed - basso / Reggie Jackson - batteria) registrato al Moody Jazz Cafè di Foggia il 02/11/2009, che presenta una intensa versione di The Man I Love:

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