mercoledì 30 novembre 2011

Tingvall Trio a Mestre

Balzato con il nuovo album "Vägen" in testa alle classifiche di vendita del jazz in Germania, il Tingvall Trio si appresta ora a conquistare il pubblico italiano. Lo svedese Martin Tingvall (pianoforte), il cubano Omar Rodriguez Calvo (contrabbasso) ed il tedesco Jürgen Spiegel (batteria) saranno questa sera al Candiani di Mestre, per l'appuntamento conclusivo della rassegna “Jazz Groove”. Il concerto è parte della tournée europea organizzata per promuovere il quarto album del gruppo, "Vägen", registrato lo scorso maggio nell’ormai rinomato studio udinese Artesuono, disco riuscito che ne consacra l'ormai raggiunta maturità artistica, sorta di sbocco naturale delle esperienze vissute nel corso di una carriera ormai quinquennale, per nulla avara di soddisfazioni. Benchè formato da musicisti di diversa nazionalità, il trio é cresciuto nella scena jazz di Amburgo e proprio in Germania ha stabilito la sua base operativa, venendo premiato nel 2010 come miglior gruppo jazz tedesco dell'anno.  
Il Tingvall Trio si è formato nel 2006 ed ha raggiunto il successo in Germania già con il secondo album, "Norr" (2008), benché quello del debutto,"Skagerrak", di due anni prima, non fosse passato per niente inosservato. Ma la svolta internazionale arriva nel 2009 con il terzo disco, "Vattensaga", ma soprattutto nel 2010, con l'ottenimento del premio "Echo Jazz", come migliore gruppo jazz tedesco. Dall'anno scorso il gruppo ha quindi allargato il raggio delle sue tournée, esibendosi a Madrid e Mosca, a Zurigo e Amsterdam, a Varsavia e Dubai, e tenendo la scorsa primavera delle acclamate esibizioni nelle più importanti città del Sudafrica. 
Il gruppo può ormai venir considerato uno dei più importanti "piano trio" europei. Nel confermare tutte le caratteristiche che ne hanno sinora determinato il successo, "Vägen", il suo nuovo lavoro discografico, consegna intatta la vitalità delle performance dal vivo, alternando momenti ritmicamente incalzanti ad altri in cui a prevalere è uno spiccato senso melodico e poetico. Il brano di apertura, Sevilla, è nato durante il tour spagnolo del 2010, mentre Shejk Schröder ricorda una corsa sul dorso di un cammello. Ma le fonti di ispirazione sono diversissime: Il brano che dà il titolo all’album per esempio, Vägen, è una di quelle composizioni capaci di trasportare l’ascoltatore in un vortice emotivo ma allo stesso tempo di lasciar spazio alla riflessione ed alla ricerca interiore, spostando continuamente l’orecchio su nuovi territori da esplorare, sempre accattivanti. L’inconfondibile personale suono del gruppo si nutre di energie espresse nel ritmo e nel “groove”. Il repertorio, fortemente orientato verso la “canzone”, dona alla musica, comunque rigorosamente acustica, una forma ed un suono davvero particolari, tanto da far apparire il Tingvall Trio, agli occhi di molti appassionati, come l'erede naturale del mai dimenticato E.S.T. (Esbjörn Svensson Trio). 

Ecco il video del Tingvall Trio che presenta Sevilla, live at Elbjazz 2011, il 28 maggio 2011 ad Amburgo:

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