lunedì 21 novembre 2011

Singular Genius: The Complete ABC Singles - Ray Charles

Concord Records ha appena pubblicato Singular Genius: The Complete ABC Singles di Ray Charles un cofanetto di 5 Cs's, nel quale sono inseriti per la prima volta tutti i singoli che Charles registrò per la ABC-Paramount nel periodo tra il 1960 ed il 1972. Questa raccolta di 106 pezzi digitalmente rimasterizzata, presenta i lati A e B di 53 singoli, tra cui hits, come "Hit the Road Jack", "Busted", "Georgia on My Mind", "I Can’t Stop Loving You" e "Crying Time". Ventuno di queste canzoni fanno il loro debutto digitale, e 30 non sono mai state pubblicate su CD. 
Le note di copertina sono state scritte dall'artista e storico della musica Billy Vera ed è incluso anche del raro materiale fotografico.
Secondo Valerie Ervin, presidente della Ray Charles Foundation: "Questa raccolta offre l'opportunità di ascoltare l'evoluzione di Ray come artista vero e forza creativa. ... I singoli con l'ABC raccontano un'epoca di musica essenziale di Ray Charles ed è una finestra sul modo in cui il suo genio si è evoluto."
Dal momento in cui il cantante ha pubblicato il suo primo singolo con la nuova etichetta, nel gennaio del 1960, Charles divenne una star. Dopo diversi anni di successi R&B con la sua precedente etichetta, la Atlantic Records, con la quale raggiunse l'ambito mercato dei bianchi adolescenti con la sua "What’d I Say," la più semplice e fondamentale canzone della sua carriera.
Il contratto di Charles doveva essere rinnovato e l'Atlantic si aspettava una trattativa facile. Dopo tutto, la maggior parte degli artisti avevano avuto un approccio passivo alla propria attività, specialmente quando le cose andavano bene. Tuttavia, la sua agenzia, la Shaw Artists, voleva che Charles raggiungesse un pubblico più ampio, e credevano che sarebbe potuto riuscire meglio con una casa discografica importante.
Una di queste società era la ABC-Paramount, una nuova major che aveva trovato il successo con idoli degli adolescenti quali Paul Anka, Frankie Avalon, e Fabian. Larry Newton convinse il presidente della compagnia Sam Clark che Ray Charles sarebbe stato l'artista ideale non solo per fare dei successi, ma anche per attirare altri artisti neri. A Charles fu concesso un contratto magnanimo che includeva la proprietà dei suoi masters dopo cinque anni. Neanche Frank Sinatra, aveva avuto un contratto simile.
Sid Feller divenne il produttore di Charles. Anche se, come Jerry Wexler dell'Atlantic una volta disse: "Non si produce Ray Charles, è sufficente uscire in strada e fargli fare le sua cose".
Durante la sua permanenza alla ABC-Paramount, a partire dalla pubblicazione del suo terzo singolo "Georgia on My Mind", Charles sarebbe arrivato a livelli ancora più alti come artista popolare.

Ecco il promo di questo album:

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