sabato 26 novembre 2011

Memorial Dagnino 2011 con Ray Gelato, Franco Ambrosetti e Dado Moroni

Un programma di grande jazz attende tutti gli appassionati al Teatro della Corte di Genova lunedì 28 novembre alle ore 20.30, per il tradizionale Memorial jazz concerto Gianni Dagnino, l’appuntamento annuale organizzato dal comitato intitolato al famoso appassionato e mecenate genovese in collaborazione con il Museo del jazz, giunto alla dodicesima edizione.
Quest’anno la scaletta è stata congegnata in modo da poter soddisfare diversi palati fra coloro che seguono la musica afroamericana, con una originale commistione fra lo swing tradizionale del cantante e sassofonista inglese Ray Gelato con il suo gruppo Giants, spesso di casa sui lidi liguri in estate, ed il mainstream di un quintetto di all-stars del jazz attuale con il trombettista svizzero Franco Ambrosetti, la gloria locale Dado Moroni al pianoforte, la sessione ritmica di Fabrizio Sferra e Marco Micheli e l’eccezionale presenza di Maurizio Giammarco, uno fra i più autorevoli rappresentanti del genere in Italia, sia come strumentista, al sassofono, che come compositore e leader di diverse formazioni storiche del jazz italiano.
Come dire, una prima parte all’insegna del ritmo, della simpatia gigionesca e del groove dell’orchestra di fiati di Gelato, impegnato in un omaggio ad uno dei suoi ispiratori, il compositore e cantante di origini siciliane Louis Prima, ed una seconda metà dello spettacolo appannaggio degli standard del jazz che il rodato duo Ambrosetti Moroni, già artefici di numerose esperienze discografiche e concertistiche, proporrà nella versione ampliata e rinforzata della formazione in quintetto. 
Particolarmente ghiotta per il pubblico genovese l’occasione di ascoltare dal vivo Giammarco, attualmente direttore della Parco della musica jazz orchestra e protagonista di alcune fra le più significative esperienze italiane nel jazz degli ultimi anni: fra tutte, negli anni ’80, la fondazione e conduzione di Lingomania, riuscito esperimento di crossover fra jazz e altre musiche che fornisce ancora oggi spunto ed ispirazione per diverse avventure sonore contemporanee.

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