martedì 1 novembre 2011

Fano Jazz Club 15a edizione

La XV edizione  della Rassegna Jazz Club di Fano è nel segno della continuità, gli ingredienti e gli intendimenti sono sempre gli stessi: attenzione alla qualità delle proposte musicali - porre la musica come elemento centrale, per niente affatto di contorno o sottofondo, ma forma d’arte intensa e capace di arrivare contemporaneamente alla mente e al cuore, di divertire e far riflettere - creare le condizioni  perchè tra pubblico e musicisti si instauri quel magico sodalizio  fatto di reciproco rispetto e tacita complicità tanto da assomigliare ad un “rito”, dove qualcuno cede qualcosa nella consapevolezza di ricevere altrettanto,  e che fa del jazz club un luogo unico.
Come per le passate edizioni i protagonisti saranno tutti quei musicisti italiani che stanno facendo grande il jazz di casa nostra.  Il programma  di questa XV  edizione mette volutamente insieme  musicisti affermati e di sicura fama internazionale con  formazioni di giovani musicisti che si stanno ponendo all’attenzione del pubblico nazionale ed internazionale.
Anche la “Location” sarà un’elemento di continuità,  e come lo scorso anno  si svolgerà quindi al Pala-J (Porto Marina Dei Cesari) già prestigiosa sede del Jazz Village in occasione del Festival Fano Jazz By The Sea.
La rassegna del Jazz Club si  fonda e si regge solo ed esclusivamente sulla disponibilità dei musicisti sulla partecipazione del pubblico, e sul volontariato di chi la gestisce,  tutti elementi senza i quali sarebbe  impossibile impostare  e proporre una rassegna di musica con contenuti culturali cosi significativi.

Primo a scendere in campo sarà sabato 5 novembre, Antonio Faraò Jazz and Funk Trio. Formazione che già dal titolo esprime il contenuto musicale della serata e che vede schierati assieme ad uno dei più quotati pianisti italiani in Europa, altri due musicisti di grande spessore. Oltre ad Antonio Faraò al piano e alle tastiere ci saranno infatti Michele Tacchi (basso elettrico) e Paolo Pelegatti (batteria).
Venerdi 18 novembre sarà invece la volta del Marco Pacassoni Quartet - special guest Amik Guerra. Con la presentazione di Finally, in questo concerto, il vibrafonista fanese schiera tutti i musicisti che hanno partecipato alla registrazione del disco compreso anche una delle star della tromba internazionale del momento come Amik Guerra. Saranno della partita lo stesso Marco Pacassoni (marimba e vibrafono); Enzo Bocciero (piano, tastiere); Giacomo Dominici (contrabbasso); Filippo Lattanzi (batteria).
Sabato 26 novembre sul palco del Pala J salirà il Felice Clemente Quartet, formazione capitanata dal virtuoso sassofonista per la presentazione del Cd Nuvole di Carta. Con Felice Clemente (sax tenore e soprano), ci saranno Massimo Colombo (piano); Giulio Corini (contrabbasso); Massimo Manzi (batteria).
Sabato 3 dicembre un’icona del jazz nazionale e internazionale: Roberto Gatto con Remembering Shelly, che presenterà il progetto-tributo a Shelly Manne, il grande batterista americano scomparso nel 1984. Con Roberto Gatto (batteria), ci sarà una formazione di all stars che comprende Luca Mannutza (piano, tastiere); Max Ionata (sax); Marco Tamburini (tromba); Giuseppe Bassi (contrabbasso).
Sabato 17 dicembre, una superformazione che proprio al Jazz club di Fano ha mosso i suoi primi concerti: gli High Five. Talenti indiscussi, con una carriera strepitosa anche a livello personale, gli High Five rappresentano una delle realtà più solide e ben riuscite dell’attuale stagione del jazz italiano. Sul palco Fabrizio Bosso (tromba); Daniele Scannapieco (sax); Luca Mannutza (piano); Tommaso Scannapieco (contrabbasso); Lorenzo Tucci (batteria).
Il primo appuntamento del 2012, sarà Sabato 7 gennaio con i Creative Music Front, progetto ideato dal sassofonista Leonardo Radicchi nel fervente ambiente musicale e di contaminazione culturale del Berklee College of Music di Boston. Una frequentazione umana e artistica di musicisti di differenti continenti e retaggi culturali tra jazz, funk, ritmi latini, armonie europee e suggestioni orientali. Con Leonardo Radicchi (sax tenore, sax soprano), ci saranno Manuel Magrini (piano); Andrea Colella (contrabbasso); Fabio D' Isanto (batteria).
Sabato 21 gennaio è di scena il Caterina Palazzi Quartet, formazione guidata dalla giovane pluripremiata (miglior compositrice, miglior nuovo talento), contrabbassista romana. I musicisti dell’ensemble, nato nel 2007, provengono tutti da esperienze artistiche affini che spaziano dal jazz al rock alla musica sperimentale. Con Caterina Palazzi ci saranno Danielle di Majo (sax); Giacomo Ancillotto (chitarra); Maurizio Chiavaro (batteria).
Sabato 28 gennaio sarà di scena il Valerio Scrignoli Organ Quartet, gruppo fondato dal chitarrista in seguito all'incontro musicale con l'organista Alberto Gurrisi e con Riccardo Tosi alla batteria, con il quale Scrignoli suona da vari anni nel gruppo Mosche Elettriche di Giovanni Falzone. Oltre a Valerio Scrignoli (chitarra); saliranno sul palco Giulio Martino (sax); Alberto Gurrisi (organo); Riccardo Tosi (batteria). Il quartetto eseguirà composizioni originali di Scrignoli, spaziando in un ambito musicale che ricorda l’esperienza di Lifetime di Tony Williams o quelle degli organ trio di McLaughlin e di John Scofield.
Sabato 11 febbraio, una star del jazz internazionale con l’Andrea Pozza Trio - special guest Steve Grossman. Per la presentazione del cd Blue Daniel il trio proporrà al pubblico del Fano Jazz Network uno dei più dotati sassofonisti della tradizione hard bop che fra le sue prestigiose collaborazioni vanta quelle con il gruppo di Miles Davis con il quale debuttò nel 1969, sostituendo Wayne Shorter e con cui incise l'album A Tribute to Jack Johnson e quella dal 1971 al 1973 con il gruppo di Elvin Jones. Con Steve Grossman (sax tenore), suoneranno Andrea Pozza (piano); Aldo Zunino (contrabbasso) e Shane Forbes (batteria).
Sabato 25 febbraio sarà la volta dei The Roar at The Door. Quattro musicisti tra i più interessanti e audaci della scena europea che si cimenteranno in un repertorio semplice e diretto, mai banale, dando vita a un caleidoscopio di suoni e soluzioni timbriche, a un'anarchia ordinata di riffs e colori che affascina e trascina l'ascoltatore in un continuo gioco di rimandi. Sul palco Francesco Bearzatti (sax tenore, clarino); Raffaello Pareti (contrabbasso); Mauro Ottolini (trombone, bombardino) e Walter Paoli (batteria).
Per informazioni: www.fanojazznetwork.it

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