venerdì 4 novembre 2011

E' morto il trombonista danese Papa Bue

E' morto nella sua casa di Copenaghen il trombonista e bandleader danese Arne Bue Jensen, meglio conosciuto come Papa Bue.
Arne Bue Jensen nacque a Copenaghen nel 1930. In giovane età, fu subito affascinato dal jazz, spinto da una pila di dischi di suo fratello di artisti del calibro di Harry James, Artie Shaw, Tommy Dorsey, Glenn Miller e Bert Ambrose. Alcune registrazioni di Bunk Johnson e George Lewis che facevano rivivere la musica di New Orleans gli fecero un'impressione particolare.
Dopo la seconda guerra mondiale, Jensen fece il marinaio per alcuni anni, visitando i porti di tutto il mondo, dove ebbe l'opportunità di frequentare i locali club musicali. Fu in questo periodo che iniziò a suonare jazz. Dopo aver preso dei soldi in prestito per comprare un trombone slide, gli furono insegnate le sette posizioni di base dello slide da un musicista dalla Royal Danish Orchestra, ma a parte questo fu un autodidatta. Presto iniziò a suonare con altri giovani musicisti jazz ed ad esibirsi in club e bar della zona di Copenhagen. Suonò in gruppi come i Royal Jazzman (diventati poi la Bohana Jazz Band), Henrik Johansen’s Jazz Band e la Saint Peter Street Stompers partecipando come sideman in numerose delle loro registrazioni. Nel 1950, Papa Bue lavorò con la Bonanza Jazz Band, Chris Barber, Adrian Bentzon e Henrik Johansen.
Alla metà degli anni '50, costituì la New Orleans Jazz Band della quale Jensen, che era il più anziano, divenne il leader e, siccome era anche l'unico membro della band ad essere padre, gli fu dato il soprannome di Papa Bue. 
Alla fine del 1957, Jensen ribattezzò l'ensemble Viking Jazz Band. Il nome venne dato dal giornalista e cantante americano Shel Silverstein che aveva visto uno dei loro concerti durante un soggiorno a Copenaghen. In seguito scrisse un articolo su di loro, chiamandoli i Danish Vikings, raccontando che il gruppo suonava l'originale jazz di New Orleans e di Chicago anche meglio di qualsiasi band americana del momento. La band adottò il nuovo nome e pubblicò il loro primo album come Viking Jazz Band nel 1958. Nel 1960 la loro "Schlafe Mein Prinzchen" vendette oltre un milione di copie ed ottenne un disco d'oro. 
In un'epoca nella quale molti musicisti jazz si cimentavano nel linguaggio Bebop, il loro stile si basava sulla tradizione dixieland, ma anche con influenze del primo swing. E' considerato uno dei più significativi esponenti del suo genere.
Il gruppo rimase attivo nel 1990, e registrò con musicisti come George Lewis (1959), Champion Jack Dupree (1962), Art Hodes (1970), Wild Bill Davison (1970, 1974), Wingy Manone, Edmond Hall, Albert Nicholas, e suonato dal vivo con George Lewis, Earl Hines, Stuff Smith, Ben Webster. Wild Bill Davison fu un membro permanente della band. 
Jensen ha pubblicato un gran numero di album, molti dei quali pubblicati o ristampati da Storyville Records, Timeless Records e Music Mecca.
Nel 1969 la Viking Jazz Band fu l'unica band non americana a partecipare al Jazz Festival di New Orleans e Jensen fu insignito delle "Chiavi d'Oro della Città".

In questo video è possibile ascoltare Schlafe Meine Prinzchen della Papa Bue's Viking Jazzband:

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