sabato 22 ottobre 2011

Yaron Herman Trio à la Roque d'Anthéron

Yaron Herman è un giovane ed estremamente promettente pianista israeliano, nato a Tel Aviv nel 1981, ed ora residente a Parigi, dove mantiene una notevole attività dal vivo ed ha avviato una interessante produzione discografica.
Herman ha iniziato piuttosto tardi a suonare il piano, all'età di 16 anni, quando iniziò a prendere lezioni dal celebre maestro Opher Brayer, famoso per i suoi metodi basati su filosofia, matematica e psicologia.
Quello stesso anno si trasferì a Boston per frequentare il Berklee College School of Music, ma ben presto rinunciò per tornare in patria, prima di trasferirsi a Parigi in maniera definitiva.
A 21 anni, registrò il suo primo album Takes 2 to Know 1 per l'etichetta Sketch affiancato dal batterista Sylvain Ghio. In questo periodo sviluppò una propria teoria di improvvisazione musicale chiamata «Composizione in Tempo Reale» che gli valse la possibilità di effettuare una serie di conferenze alla Sorbona.
Nell'ottobre 2005 incise il suo primo album per piano solo, Variations, per l'etichetta LaBorie Jazz Label sul quale presentò il suo concetto di «Temi e Variazioni». Così ogni melodia, viene utilizzata come una scusa per gioiose e creative innovazioni, improvvisazioni ed invenzioni. Un album sorprendentemente originale e lirico.
Dopo un'intensa attività dal vivo nel 2007 Yaron registrò il suo primo album in trio A Time for Everything per l'etichetta Jazz Laborie insieme al bassista Matt Brewer ed al batterista Gerald Cleaver un sottile miscela di jazz, pop e proprie composizioni originali. La sua versione molto originale di Toxic di Britney Spears e la sua cover di Message in a Bottle dei Police portò la sua musica ad un pubblico più vasto.
Da quel momento la carriera di Herman è stata un continuo crescendo, il pianista ha pubblicato ancora due album Muse del 2009 sempre in in trio con Matt Brewer e Gerald Cleaver, e Follow the White Rabbit del 2010 invece in trio con il bassista Chris Tordini ed il batterista Tommy Crane.
Herman continua la sua intensa attività concertistica, avendo suonato nei più importanti festival europei ed americani con proprie formazioni o come sideman di artisti come Michel Portal, Bertrand Chamayou, Lars Danielsson, Yael Naim e, tra gli altri, Dominic Miller, il chitarrista di Sting.
La musica di Herman mescola elementi di musica classica, jazz con richiami alla musica del suo paese nativo Israele, mentre il suo pianismo sembra influenzato da Keith Jarrett e Brad Mehldau.

Per conoscere meglio questo ottimo pianista vi propongo il video integrale del concerto che Herman ha tenuto lo scorso 28 luglio al Festival International de Piano de La Roque d'Antheron in trio con Chris Tordini e  Tommy Crane, ripreso dall'emittente franco/tedesca Arte

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