venerdì 21 ottobre 2011

Jazz Groove a Mestre

Ritorna, con una nuova e fresca edizione “Jazz Groove” al Candiani di Mestre, tra jazz contemporaneo e musica etnica, con tre appuntamenti a novembre, il giovedì. Quest'edizione dà da subito spazio al miglior jazz italiano con Francesco Bearzatti e il suo Tinissima Quartet. Il 2011 è stato per il sassofonista friulano, da tempo trasferitosi ora stabilitosi a Parigi, l’anno della definitiva consacrazione. Il suo gruppo ed il disco «X (Suite for Malcolm)» hanno vinto l’annuale referendum del mensile Musica Jazz. Messosi in luce prima con il Bizart Trio, poi con una formazione molto diversa, i Sax Pistols, Bearzatti ha forse trovato con questo quartetto una dimensione più equilibrata, capace di bilanciare le sue diverse anime. E’ fondamentale a tal fine il ruolo giocato dai suoi tre partner, a loro volta musicisti assai noti, ovvero Giovanni Falzone, tromba, Danilo Gallo, basso, e Zeno De Rossi, batteria. 
La nuova suite – secondo lavoro discografico del gruppo – interamente composta dal sassofonista e dedicata al leader afroamericano Malcolm X, viene sviluppata dal vivo in un progetto multimediale che prevede la proiezione di illustrazioni realizzate da Francesco Chiacchio.
Con il secondo concerto l’attenzione si sposta dal jazz alla musica etnica. Gli appassionati avranno così modo di apprezzare la straordinaria, ancorché poco nota in Italia conosciuta nel nostro paese, vocalist Kiran Ahluwalia, girovaga musicale nata in India, cresciuta in Canada e quindi stabilitasi a New York. «Aam Azeem: Common Ground», album da cui è tratto il titolo dello spettacolo, è il suo quinto da leader, è finalmente uscito ora anche in Europa. Kiran é fra le poche artiste in grado  di comporre nuova musica per i “ghazals”, sorta di poesia ritmica, indiana e persiana. In questo suo nuovo progetto discografico ha voluto al suo fianco i Tinariwen ed i Terakaft, gruppi di musicisti tuareg del Mali. Quanto interessi oggi l’Africa alla cantante indiana è dimostrato dalla presenza in questo tour, in qualità di come ospite speciale, del chitarrista algerino Faris Amine, presente anche nel disco insieme ai con i Terakaft.
Jazz Groove” ha sempre ospitato realtà emergenti del jazz internazionale ed anche stavolta non si smentisce proponendo il Tingvall Trio, guidato dal pianista svedese Martin Tingvall. La formazione, stabilitasi in Germania, con il suo jazz fresco, trasversale e ricco di contaminazioni, contaminato si pone come esempio dell’acquisita universalità del linguaggio jazzistico visto che, accanto al leader scandinavo, vi sono il contrabbassista cubano Omar Rodriguez Calvo ed il batterista tedesco Jürgen Spiegel
TingvaIl Trio ha subito raggiunto subito il successo con l’album del debutto, nel 2006. Viene presentato in questa tournée questo tour il quarto atteso disco, Vägen. Il repertorio, fortemente orientato verso la forma canzone, dona alla musica, rigorosamente acustica, una struttura forma ed un suono davvero particolari, facendo e fa apparire il gruppo, agli occhi degli appassionati, come il naturale erede del mai dimenticato Esbjörn Svensson Trio.
Per informazioni: www.caligola.it

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