giovedì 13 ottobre 2011

Frank Lacy a Ferrara in Jazz

Venerdì sera ospite speciale a Ferrara in Jazz. Parliamo del polistrumentista texano Frank Lacy vanta una straordinaria carriera, dagli inizi nelle formazioni di Art Blakey e Dizzy Gillespie, fino alle esperienze a fianco di Henry Threadgill, Carla Bley, Lester Bowie e con la Mingus Big Band. Lacy si presenta al Torrione alle 21.30 a capo del suo consolidato quartetto (completato da Theo Hill, piano; Ryan Berg, basso; Malik Washington, batteria), in cui convergono tutte le esperienze nell'ambito del modern mainstream e dell'improvvisazione libera, dando vita a spettacoli sempre istrionici, carichi di sense of humor e di blues feeling.
Ku-Umba Frank Lacy è nato a Houston, Texas nel 1959 ed è cresciuto nel ghetto. Frank è il sesto figlio di una famiglia di 12 elementi. Il padre, un insegnante, suonò la chitarra con Russell Jacquet, Eddie Cleanhead Vinson, Johnny Fontenett e Arnett Cobb. La madre era una cantante gospel. A 8 anni Frank intraprende lo studio del pianoforte e della tromba, per poi passare alla tuba e al trombone alle superiori.
Su quest'ultimo strumento si concentreranno i suoi studi presso il prestigioso Berklee College of Music di Boston e successivamente alla Rutgers University di New York: qui incontrerà Dizzy Gillespie che lo ingaggerà nella sua Big Band. A partire da questa esperienza prende il via una carriera che lo porterà alla corte dei Jazz Messengers di Art Blakey e via via nelle band di Abdullah Ibrahim, Henry Threadgill, Julius Hemphill, Oliver Lake, The Eurythmics, Carla Bley, Don Pullen, Bobby Watson, Lester Bowie, Mc Coy Tyner e David Murray. Negli anni più recenti lo ascoltiamo spesso in qualità di direttore musicale nella Mingus Dynasty e nella Mingus Big Band.
(Fonte Il Resto del Carlino)

Ecco un video del quintetto di Lacy:

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