sabato 15 settembre 2012

REPLAY: Dizzy Gillespie e la sua tromba piegata

(Pubblicato originariamente il 23 ottobre 2011)
Questo è un estratto di un bel articolo apparso sul blog dello Smithsonian la celebre istituzione culturale con sede a Washington che ospita il National Museum of American History, che lo scorso 21 ottobre intendeva celebrare il 94° anniversario della nascita di Dizzy Gillespie. 
Nato nel 1917, John Birks Gillespie diventò celebre per la sua straordinaria abilità alla tromba, per aver introdotto diversi stili di jazz, per le sue incredibili "guance a palloncino" e per il suo modo gioioso ed allegro di stare sul palco. Ma il più duraturo e caratteristico simbolo della sua eccezionale carriera è la sua celebre tromba piegata, una delle quali è conservata presso il National Museum of American History.


Gillespie iniziò casualmente ad utilizzare una tromba piegata nel 1953, quando qualcuno cadde sulla sua tromba che era in piedi nella sua custodia, piegandola.
Gillespie la raccolse e la cominciò a suonare e dato che il suono che emetteva gli piacque, decise che ogni nuova tromba dovesse essere fatta appositamente per lui, piegata con un angolo di 45°.
Nel 1985 la tromba fu inserita nel N.M.A.H., quando John Edward Hasse, appena nominato curatore del reparto jazzistico, scrisse una lettera al trombettista affinché donasse una delle sue celebri trombe che non utilizzava più, perché entrasse a far parte della collezione.
Dopo che passarono varie settimane senza ricevere una risposta, Hesse, fortemente determinato ad inserire Gillespie nella collezione, decise di scrivere alla moglie Lorraine e, per miracolo, dopo solo quattro giorni si vide recapitare dal corriere una tromba con una custodia creata appositamente per contenerne la sua forma particolare.
Hasse aveva scelto Gillespie come uno dei musicisti per costruire la collezione di jazz dello Smithsonian a causa della sua notevole influenza musicale.
La sua carriera ha attraversato sette decenni ed ha contribuito a divulgare il jazz presso il grande pubblico americano, oltre a creare ed espandere il genere incorporando elementi di altri generi musicali.
Secondo le parole di Hasse “He was an amazing virtuoso on his instrument, playing faster and higher than just about anybody. He was also an irrepressible entertainer, with a winning stage personality and ability to connect with the audience.”

Ecco un eccezionale video di un estratto di un concerto ripreso al Copenhagen Jazz Festival del 1970 dove Gillespie fronteggiava la leggendaria Kenny Clarke - Francy Boland Big Band che presentava tra le sue fila straordinari musicisti come Art Farmer, Idrees Sulieman e Sahib Shihab.


 

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