mercoledì 19 ottobre 2011

Auand meets New York

Dall'Italia a New York con un grande evento per celebrare i primi dieci anni dell'etichetta pugliese Auand Records. Dall'1 al 5 novembre alcuni dei musicisti più creativi del panorama internazionale si riuniranno nella capitale del jazz per "Auand meets NYC", con dieci concerti nei cinque locali più innovativi della scena newyorchese.
L'etichetta di Marco Valente può contare non solo su molti italiani brillanti, estroversi e fuori dagli schemi come Francesco Bearzatti e Francesco Diodati, ma anche su tanti musicisti internazionali, da Ohad Talmor a Tim Berne.
A rendere speciale questo evento però c'è qualcosa che va oltre la bravura dei protagonisti di questi 10 anni di Auand: c'è anche l'incontro con i nuovi volti dell'avanguardia statunitense, impegnati in una sorprendente serie di progetti originali. L'apice sarà un'anteprima assoluta: A10A10, una big band stellare formata da tutti i musicisti della rassegna e a cui si aggiungerà un ospite speciale: il trombonista di Chicago Ray Anderson.
Nel suo gioco di incontri e incastri, "Auand meets NYC" sarà l'occasione per ascoltare, ad esempio, i Neko del chitarrista Francesco Diodati con il trombettista Shane Endsley – presente anche nel progetto NewsReel di Ohad Talmor, che si esibirà subito dopo –; e ancora il batterista Bobby Previte con il suo nuovo progetto Plutino con lo stesso Diodati, in una serata che vedrà impegnato anche il duo di Gabrio Baldacci e Tim Berne. Non mancano le formazioni già rodate, fra cui alcuni pezzi da novanta come i Sax Pistols di Bearzatti e i Synapser di Giancarlo Tossani.
Completano il calendario due gruppi la cui composizione riassume bene il senso di commistione di questo evento: il trio formato da Gaetano Partipilo, Miles Okazaki e Dan Weiss e il quartetto guidato da Walter Beltrami con Bearzatti, Gallo e Black. La chiusura non può che essere affidata a una festosa e infuocata jam session durante il party conclusivo, sabato 5 novembre.
La scelta dei locali è un elemento chiave di "Auand meets NYC". I concerti si terranno nei luoghi che negli ultimi anni hanno saputo dare linfa al jazz contemporaneo: lo Smalls, lo Zebulon, il Barbes, il Galapagos e il Seeds hanno portato in primo piano artisti tanto giovani quanto brillanti grazie a una direzione artistica attenta. È qui che i cultori del nu-jazz sanno di poter trovare sempre una proposta interessante, ed è qui che Auand celebrerà i suoi primi dieci anni.
Con il suo mondo sonoro costantemente orientato al futuro, Auand Records è riuscita a realizzare 29 dischi con 88 artisti in soli dieci anni, da quell'ottobre 2001 in cui un giovanissimo Gianluca Petrella pubblicò il suo "X-Ray", sfoderando il suono di quel trombone che ora è conosciuto in tutto il mondo. Questo compleanno, celebrato anche dalla prestigiosa rivista specializzata "Musica Jazz" con un inserto speciale, diventa un nuovo traguardo raggiunto. "Auand meets NYC" è insieme una sfida davanti al pubblico più esigente e un'incubatrice dove far nascere nuovi progetti di respiro internazionale.

Per maggiori informazioni sul calendario, orari e location, visitate il sito www.auand.com/auandmeetsnyc.

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