martedì 27 settembre 2011

Steve Swallow al Panic di Marostica

Domani 28 settembre alle 22, Steve Swallow sarà in concerto al Panic di Marostica accompagnato dal suo trio con Ohad Talmor (al sax) e Adam Nussbaum (alla batteria) nell'ambito della stagione jazz del celebre locale.
Bassista, contrabbassista e compositore, doppiata la boa dei settant'anni Swallow è ancora un punto di riferimento per il jazz che arriva dagli Usa e, tra i riconoscimenti assegnati ogni anno dalla rivista Down Beat, il suo nome non manca quasi mai. Ha iniziato con pianoforti e tastiere (erano gli anni Cinquanta) il futuro re del basso elettrico, dedicandosi agli arpeggi solo nell'adolescenza. Contemporaneamente il giovane Swallow fu ammesso anche all'università di Yale, nelle cui aule studiò composizione. Sarebbe, poi, ritornato da adulto nell'ambiente accademico, per l'occasione dietro alla cattedra, a insegnare jazz al Berklee College di Boston.
A metà degli anni Sessanta portò a compimento una piccola rivoluzione passando, tra i primi, dal contrabbasso al basso elettrico. All'epoca la scelta sembrò a dir poco singolare, ma col tempo permise a Swallow di sviluppare un linguaggio e uno stile originali. Nello specifico, l'ora settantenne, divenne celebre per il particolare uso del plettro che ancora oggi è il suo marchio di fabbrica sulle performance. Dal 1978 fa coppia sul palco e nella vita con Carla Bley e, indicativamente ogni biennio, la loro big band incrocia i festival jazz più importanti d'Europa.
Accanto a Swallow saliranno in pedana Ohad Talmor, musicista di origine israeliana, attivo a New York e lanciato da Lee Konitz, e Adam Nussbaum. Quest'ultimo, considerato un batterista di riferimento nella scena jazz di New York e dintorni è da tempo un componente fondamentale della "famiglia" Swallow. Dal 1992, infatti, accompagna la big band di casa alternandola con progetti in trio come quello che sarà di scena al Panic mercoledì sera.

Ecco un video del trio registrato a Linz il 5/10/2009

Nessun commento:

Posta un commento