mercoledì 28 settembre 2011

Ravenna Jazz 2011

Ravenna Jazz, la cui trentottesima edizione si svolgerà dal 28 al 30 ottobre al Teatro Alighieri (con inizio alle ore 20:45), si conferma come uno dei festival più longevi del panorama nazionale. 
La formula con due concerti in ciascuna delle tre serate permette al programma di offrire un’ampia visuale sulla migliore attualità jazzistica. Saranno due i temi conduttori di Ravenna Jazz 2011: la prima serata del festival sarà dedicata a Miles Davis, la cui eredità musicale non finisce di ispirare le nuove generazioni di jazzisti; Nino Rota, del quale nel 2011 ricorre il centenario della nascita, sarà invece il destinatario di una serie di omaggi musicali nelle due successive sere. Sul palcoscenico dell’Alighieri saliranno soprattutto gruppi made in Italy, tutti guidati da artisti la cui fama si estende ben al di là dei confini del jazz nazionale, capaci di sottolineare l’importanza che da sempre il cartellone di Ravenna Jazz detiene nel panorama dei festival europei.
Nel corso degli anni, Ravenna Jazz ha più volte reso omaggio a Miles Davis, musicista di culto per eccellenza della musica afroamericana improvvisata. Ravenna Jazz 2011 tornerà sulle orme musicali davisiane con due progetti ispirati a momenti assai diversi della carriera del ‘divino’ Miles. Venerdì 28 ottobre, la serata inaugurale del festival si aprirà con l’esibizione del guru dell’elettronica Martux_m dedicata alla svolta elettrica di Davis: “About A Silent Way”. A dare vita alle visioni elettroacustiche di martux_m ci sarà una band ricca di presenze straordinarie: Fabrizio Bosso (tromba, flicorno, elettronica), Eivind Aarset (chitarra elettrica), Francesco Bearzatti (sassofoni, elettronica), Aldo Vigorito (contrabbasso). 
Poi toccherà a Paolo Fresu, che invece esplorerà le celeberrime pagine orchestrali create da Gil Evans per la tromba di Davis. Assieme ai venti elementi dell’Orchestra Jazz della Sardegna diretta da Giovanni Agostino Frassetto, Fresu rispolvererà uno dei suoi progetti di maggiore successo: “Porgy And Bess”.
Artista sempre celebrato per le colonne sonore entrate nella memoria di milioni di spettatori, Nino Rota inizia finalmente a godere di una riscoperta anche come autore classico. La vasta fama e la particolarità melodica e ritmica delle sue musiche non potevano non attrarre l’attenzione dei moderni improvvisatori. Ed ecco ora a Ravenna Jazz il più ampio omaggio jazzistico mai dedicato al compositore felliniano per antonomasia. Sabato 29 ottobre il primo a dire la sua sulle musiche di Rota sarà il celebre pianista Uri Caine: “Round About Rota” sarà il suo personalissimo punto di vista sulle oniriche musiche del compositore milanese. 
Poi salirà sul palco l’i-Jazz Ensemble 2011, che sotto la guida di Gianluca Petrella, il trombonista di riferimento del jazz italiano odierno, offrirà una revisione jazz-noise dall’impatto tellurico delle musiche di Rota. Faranno parte del gruppo John De Leo (voce), Giovanni Guidi (pianoforte), Beppe Scardino (sax), Andrea Sartori (elettronica), Joe Rehmer (contrabbasso) e Cristiano Calcagnile (batteria).
Anche la serata finale di Ravenna Jazz 2011, domenica 30 ottobre, tutta dedicata agli omaggi a Nino Rota, sarà aperta da un piano solo: ne sarà protagonista Danilo Rea, il titolo della cui performance, “Romeo e Giulietta”, esprime al meglio l’alto valore poetico sia del suo stile pianistico che delle pagine di Rota. 
Al più rilevante concerto dell’intero programma del festival spetterà l’onore di chiudere questa edizione di Ravenna Jazz: “Enchantment”, ovvero Fabrizio Bosso in veste sinfonica alle prese con gli incantesimi musicali di Nino Rota. La tromba di Bosso, sostenuta dalla ritmica di Claudio Filippini (pianoforte), Rosario Bonaccorso (contrabbasso) e Lorenzo Tucci (batteria), svetterà davanti ai 35 elementi (tra archi, fiati e percussioni) della i-Orchestra. A dirigere l’orchestra ci sarà Stefano Fonzi, autore degli arrangiamenti sinfonici.
Per informazioni: www.erjn.it/

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